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Esami della vista: cosa ci dicono?

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Ho già parlato delle molteplici abilità del sistema visivo; oggi daremo una rapida occhiata ai test soggettivi in relazioni a tali capacità e cosa possiamo fare per gestirne i risultati. Per molti test vengono usati gli ottotipi: ovvero le tabelle di lettere, che possono essere usate sia da lontano che da vicino. Alcune note: I test da lontano devono essere eseguiti considerando una distanza di almeno 4 metri Quelli da vicino si fanno quasi tutti a 40cm. L'illuminazione deve essere tenuta sotto controllo e considerata nei test Le tabelle di riferimento devono essere sempre le stesse, altrimenti i test possono dare risultati diversi (10/10 su una tabella di Snellen possono diventare 8/10 su una moderna ad affollamento costante) Ogni persona va considerata come un mondo a sé, con diverse esigenze, necessità, aspettative e problemi: i controlli hanno alcuni punti fissi e ripetibili ma alcune parti vanno fatte su misura. Acuitá visiva Si usano le tabelle ottotipiche con le lettere, num

I raggi UV fanno bene, I raggi UV fanno male.

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La questione mi ricorda molto una canzone dei CCCP che diceva: Io sto bene Io sto male Io non so come stare Cosa dice la scienza? Analizziamo con il metodo scientifico! si osserva il fenomeno raccogliendo dati si formula una ipotesi  si verifica l'ipotesi attraverso esperimenti l'ipotesi é confermata? SI, si formula una legge che spiega il fenomeno NO, si formulano nuove ipotesi e si riprende dal secondo punto  Il metodo scientifico é uno strumento molto valido e non esclude che, se alla luce di nuove scoperte, si possano rivedere affermazioni passate. Parliamo di raggi Ultravioletti. I raggi UV vengono emessi dal sole e filtrati dall'atmosfera. Sulla terra ne arriva solo una piccola parte . Si tratta di radiazione elettromagnetica a lunghezza d'onda corta. Lunghezze d'onda piú corte degli UV sono i raggi X. Stanno proprio tra i raggi X e lo spettro del visibile (lunghezze d'onda che possiamo percepire con i nostri occhi). Sono responsabil

SPF, UV400 e occhiali

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Mi è stata fatta una domanda; la versione riassunta si tradurrebbe: quanto è l'SPF degli occhiali? Cosa è l'SPF Si tratta di un acronimo utilizzato nelle creme solari.      S un      P rotection      F actor Se su una confezione di crema solare leggeste SPF 50, significherebbe che gli effetti dei raggi UV impiegheranno un tempo 50 volte superiore a presentarsi. Se normalmente il sole impiegasse 5 minuti a causarmi un eritema solare, con una protezione SPF 50 ne impiegherebbe 250. Per evitare l'eritema solare sarebbe quindi necessario spalmarselo almeno ogni 4 ore. (se un dermatologo sta leggendo mi corregga se scrivo cavolate) Cosa c'entra l'SPF con gli occhi? SPF è correlato al tempo e dovrebbe tenere conto  della stabilità nel tempo della crema che spalmiamo. Le lenti non perdono la capacità di filtrare luce nel tempo... per la precisione non la perdono in un arco di tempo tanto breve! Per i filtri degli occhiali si parla sempre di lunghezze d'onda, escludend

Perché comprare occhiali graduati on-line é una scelta pericolosa.

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Graduati non credo sia una terminologia corretta, ma é di uso popolare. Sarebbe piú corretto definirli "secondo prescrizione" o "le cui lenti hanno effetto correttivo". Stiamo parlando degli occhiali dotati di diottrie. Personalmente non compro nulla da indossare senza prima aver provato la misura o, nel caso degli occhiali, senza aver visto come mi stanno sul viso. Ma non tutti sono come me. E il mio appello va a voi, che comprate occhiali graduati, spargendo i vostri dati personali in internet. Dove sta il problema maggiore? Risposta semplice: nelle centrature. In realtá i problemi sono anche nel fatto che spesso non si sa che lenti vengano installate, come vengano fatti i trattamenti ecc. Si annullano i rapporti sociali tra le persone e il venditore "migliore" diventa quello piú efficiente dal punto di vista del marketing (con richiami continui, e-mail e marketing) e non piú umano (fatto di rapporti tra le persone). Un po'

3 diottrie di addizione indicano che qualcosa non quadra

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Perché 3 diottrie? Cosa significa addizione? Cosa non dovrebbe quadrare? Se vi state facendo queste domande oggi avrete le risposte. Addizione, questa sconosciuta. Non parleremo di operazioni matematiche (anche se ce le metteremo dentro). In campo ottico l'addizione é un numero che va aggiunto al valore misurato da lontano per poter veder bene da vicino. Tutti abbiamo un valore di addizione. Nei bambini, in assenza di anomalie della visione, il valore é zero in quanto il loro sistema accomodativo permette di variare facilmente e notevolmente la focalizzazione da lontano e da vicino. Quando i bambini crescono il sistema accomodativo perde di elasticitá; raggiunti circa i 45 anni il sistema visivo, che per focalizzare a 40 cm deve impiegare +2,50 diottrie, non riesce piú a metterle in gioco. Nota: la cosa in realtá non é cosí semplice in quanto l'accomodazione é un processo che coinvolge anche la convergenza e la midriasi pupillare (triade accomodativa

Quello che fino ad oggi vi hanno nascosto sugli occhiali stenopeici

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Fino ad oggi il mio parere era semplicemente dubbioso a riguardo. Conoscevo il prodotto e il concetto di funzionamento del foro stenopeico e sapevo sia dei pro che dei contro. Pensavo fosse una "cagata", non pericolosa per la salute degli occhi e mai avrei immaginato ció che ho scoperto cercando articoli scientifici che trattassero l'argomento.   Per chiunque non avesse la pazienza di leggere tutto vi anticipo: sono una bufala e non servono a far riposare la vista; risultano essere invece fonte di problemi! Un ringraziamento speciale al lettore che mi ha chiesto se, durante un nuovo lockdown, questi occhiali per suo figlio avrebbero portato giovamento. La risposta é un secco NO. Cosa promettono Googlando rapidamente leggo un po'di tutto. Da "sono una valida e naturale alternativa all'uso delle lenti graduate" a "attivatori oculari plurifunzionali". Ma la cosa che mi ha fatto gelare il sangue, in particolar modo alla luce delle ricerche che mi

Halloween 2020. Cosa potrebbe mai andare storto?

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Come ogni anno faccio il solito appello: attenzione alle lenti a contatto ad Halloween! Non intendo far polemiche tipo "non é una festa italiana" o simili. Sinceramente non é un argomento da discutere in questo blog! Il mio interesse é sensibilizzare le persone riguardo la propria salute visiva.... In questo caso specifico parliamo di lenti a contatto cosmetiche e come prevenire i problemi (ed eventuali, noiose, visite al pronto soccorso il 31 Ottobre). Perché proprio ad Halloween? É uno dei periodi dell'anno in cui si registra un aumento di congiuntiviti e cheratiti dovute ad un errato uso delle lenti a contatto cosmetiche; giá da qualche anno vengono emessi comunicati che esortano a fare attenzione e ad affidarsi a personale competente nella gestione delle lenti a contatto.   I rischi É doveroso ricordare che le lenti a contatto sono dispositivi medici che interagiscono direttamente con l'occhio , la lacrima e le palpebre. Tali interazioni comportano dei rischi l

Gli occhiali ai tempi del Coronavirus (COVID-19)

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Gli occhiali da vista proteggono o rappresentano un rischio con il Coronavirus (o i virus in generale)? Sappiamo che il dotto lacrimale comunica con il naso e quindi é una via di accesso per i virus al sistema respiratorio. É il motivo per cui vi dicono di non toccarvi il viso (nello specifico occhi e bocca). Ora ragioniamo su come gli occhiali da vista possono interagire con il virus. Gli occhiali proteggono? Gli occhiali indossati da questa ragazza potrebbero non proteggere abbastanza C'é chi afferma di si e chi sostiene di no. La veritá é che dipende dal tipo di occhiale. Gli occhiali protettivi studiati per queste situazioni sono piú simili a maschere da sub e con una ridottissima areazione per proteggere sia da droplet (goccioline di saliva) che da aerosol (particelle in sospensione). Proteggono? Si. E vanno utilizzati dagli operatori sanitari per potersi avvicinare ai pazienti in sicurezza, anche se presentano sintomi. E gli occhiali da vista? No. Non a

Gli ottici ai tempi del coronavirus - Aggiornamento

Avevo scritto un articolo... Alla sera del giorno stesso hanno esteso la quarantena a tutta l'Italia: siamo tutti in "Zona Rossa". Pochi giorni dopo il governo ha emanato un DPCM che invitava la chiusura di numerevoli attivitá. Perché queste misure? Veniva richiesto di stare a casa e muoversi solo per le emergenze... Nonostante questa richiesta le pasticcerie erano piene e la gente se ne usciva a fare shopping! Se vogliamo contenere la diffusione del virus dovremmo stare a casa  ed uscire solo in caso di REALE NECESSITÁ Ovvero se ci mancano cibo, medicinali o se dovessimo andare dal medico. A tal proposito si é deciso di chiudere molte attivitá commerciali non indispensabili. Speravo di potermi chiudere in casa, isolato e protetto... invece i negozi di ottica sono tra le attivitá ritenute utili e con il permesso di aprire. Io e molti miei colleghi abbiamo comunque deciso di chiudere, rendendoci disponibili per i soli casi di REALE NECESSITÁ Reale necessitá

Gli ottici ai tempi del coronavirus.

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Se lo conosci non ti uccide. Almeno cosí recitava una vecchia pubblicitá-progresso riguardo un altro famoso virus. Ma vale anche per questo virus. Io non sono un virologo e so solo qualcosa di chimica (é una delle materie che si studia a optometria). Devo peró conoscere modalitá di contagio per tutelare i miei clienti. I dati che riporto sono un riassunto di quello che hanno giá detto medici e fonti ufficiali. I coronavirus sono una famiglia di virus ben conosciuti: il raffreddore ne fa parte. Tra i membri di questa famiglia é stato scoperto nel 2019 una variante particolare che é stata chiamata COVID-19. Ed é lui il protagonista di quest´anno . Come proteggersi. Per sapere come proteggersi bisogna sapere come si diffonde: principalmente tramite la saliva. E non ne serve molta: bastano poche goccioline nebulizzate nell´aria! Per questo motivo chi sa di avere l´infezione dovrebbe indossare una mascherina: per proteggere gli altri. É importante ridurre i cont

Bloccare la miopia. Aggiornamento 2020

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A riguardo scrissi un articolo con delle considerazioni personali (diedi dei voti ai trattamenti). Alla luce di recenti corsi di aggiornamento e nuove nozioni apprese trovo necessario correggere alcune affermazioni . Vorrei sottolineare che tutte le pratiche per il controllo della miopia hanno funzione di ridurne l'avanzamento e non sempre sono in grado di bloccarne completamente l'avanzamento. Premessa: perché diventiamo miopi? Nasciamo tutti ipermetropi (salvo situazioni patologiche l'occhio nasce "corto" e con focalizzazione oltre alla retina) e vari processi stimolano l'occhio a crescere . Il problema della miopia é che l'occhio continua a crescere! Non riceve nessun segnale di stop . Il segnale principale di arresto della crescita é il defocus periferico miopico: ovvero visione focalizzata da lontano e un leggera sfocatura per proiezione delle immagini davanti alla zona periferica della retina. Le cause sono multifattoriali , ma

I danni del fai da te.

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Non parleremo di falegnameria e bricolage. Parlo del fai da te riguardo alla vista:  la scelta delle lenti a contatto i premontati (quelli che trovate nelle edicole, negli autogrill o in farmacia) gli occhiali acquistati online. La scelta delle lenti a contatto Un ottico studia e fa pratica guidata prima di poter applicare delle lenti a contatto . Molti penseranno: "Cosa ci sará mai da studiare? La lente morbida si applica, basta trovare quella giusta". Purtroppo questo é un pensiero comune con cui il contattologo si trova a lottare quotidianamente. Prima di applicare le lenti si studiano le strutture anatomiche che interagiranno con la lente , cornea, congiuntiva, sclera, palpebre e lacrima. Solo una volta conosciuto il territorio su cui ci si muove si sceglie la lente e la si applica (nei corsi gli ottici si applicano le lenti a vicenda per fare pratica). Doo averla applicata la si valuta ed eventualmente si corregge il tiro! A questo punto devo peró