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Visualizzazione dei post da 2026

Lenti fotocromatiche: quando è ora di rinnovarle?

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  Lenti fotocromatiche: quando è ora di rinnovarle? Le lenti fotocromatiche sono un po’ come un buon paio di scarpe: all’inizio sono perfette, reattive e ci portano ovunque. Ma, chilometro dopo chilometro (o meglio, raggio UV dopo raggio UV), iniziano a mostrare i segni del tempo. In negozio molti mi chiedono: "Ma queste lenti Transitions hanno una scadenza?" . Non c'è una data scritta sulla confezione, ma c'è un momento in cui la lente smette di fare il suo lavoro come dovrebbe. Il limite dei due anni (e oltre) La tecnologia che sta dietro a colossi come Transitions , Zeiss o Seiko è pazzesca, ma si basa su molecole "vive" che si muovono fisicamente dentro la lente. Dopo circa 2.000 cicli di attivazione — che in media corrispondono a un paio d'anni di vita — queste molecole iniziano a perdere smalto. Cosa succede dopo questo periodo? Perdono lo scatto: Non sono più così veloci nel passare dal chiaro allo scuro. L’ombra residua: In ufficio la lente ...

Prove virtuali degli occhiali: innovazione o compromesso?

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Prove virtuali degli occhiali: innovazione o compromesso? Di recente ho approfondito le soluzioni di Fittingbox , un’azienda che propone tecnologie avanzate per gli ottici. Due prodotti in particolare hanno attirato la mia attenzione: la prova virtuale e la misurazione della distanza pupillare (DP) online. L’obiettivo è chiaro: permettere all'utente di scegliere e acquistare occhiali e lenti direttamente dal divano. Tutto molto affascinante, ma restano dei limiti tecnici significativi che è bene conoscere. La prova virtuale: l'estetica non è tutto Il sistema utilizza un database di modelli 3D sovrapponendoli al tuo viso. L'effetto visivo è notevole, ma mancano i dati reali: Mancanza di calibrazione: Senza dati precisi sulla dimensione della testa o sulla conformazione di naso e orecchie, il software posiziona l’occhiale in modo "esteticamente perfetto" ma spesso non realistico. Il fattore comfort: Una simulazione non può farti percepire il peso , i punti di pr...

Novità sui requisiti visivi per la patente B (aggiornato 2026)

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Scrissi un articolo nel 2013 sulle normative che avrebbero dovuto introdurre per allineare l'Italia ai requisiti per la patente al resto d'Europa. Sulla carta saremmo dovuti essere più rigorosi di molti paesi europei. In realtà i requisiti sono rimasti simili a quelli precedenti. Se comunque negli ultimi anni avete seguito le novità sulle patenti, saprete che la normativa europea e italiana non si limita più ai decimi di vista. Tuttavia, molte persone continuano a pensare che basta leggere qualche lettera sull’ottotipo per passare la visita. Vediamo cosa richiede davvero la legge oggi. Acuità visiva Per la patente B (gruppo 1) è necessario avere: Acuità visiva binoculare complessiva ≥ 7/10 , anche con occhiali o lenti a contatto Occhio peggiore ≥ 2/10 Questi valori sono quelli ufficiali stabiliti dall’ Allegato III del D.Lgs. 59/2011 , recepimento della direttiva europea sulle patenti di guida. Non è sufficiente avere un solo occhio perfetto: la funzione visiva complessiv...