Lenti fotocromatiche: quando è ora di rinnovarle?

 

Lenti fotocromatiche: quando è ora di rinnovarle?

Le lenti fotocromatiche sono un po’ come un buon paio di scarpe: all’inizio sono perfette, reattive e ci portano ovunque. Ma, chilometro dopo chilometro (o meglio, raggio UV dopo raggio UV), iniziano a mostrare i segni del tempo.

In negozio molti mi chiedono: "Ma queste lenti Transitions hanno una scadenza?". Non c'è una data scritta sulla confezione, ma c'è un momento in cui la lente smette di fare il suo lavoro come dovrebbe.

Il limite dei due anni (e oltre)

La tecnologia che sta dietro a colossi come Transitions, Zeiss o Seiko è pazzesca, ma si basa su molecole "vive" che si muovono fisicamente dentro la lente. Dopo circa 2.000 cicli di attivazione — che in media corrispondono a un paio d'anni di vita — queste molecole iniziano a perdere smalto.

Cosa succede dopo questo periodo?

  • Perdono lo scatto: Non sono più così veloci nel passare dal chiaro allo scuro.

  • L’ombra residua: In ufficio la lente non torna più bianca specchiata, ma mantiene un leggero riflesso che toglie brillantezza allo sguardo.

Il fenomeno delle "macchie": cosa succede dopo 4 o 5 anni?

Se tieni la lente molto a lungo, diciamo oltre i 4 anni, potresti notare un difetto estetico particolare: la lente inizia a colorarsi in modo non uniforme, quasi "a macchie".

Perché succede? Non è sporcizia, è la struttura interna della lente che sta cedendo. Le molecole fotocromatiche non sono più distribuite uniformemente o non reagiscono più tutte insieme. In alcuni punti "si arrendono" prima che in altri, creando quell'effetto a macchia di leopardo che ti fa capire che la lente ha davvero dato tutto quello che poteva.

Il consiglio dell'amico ottico

Non è necessario correre a cambiarle al ventiquattresimo mese esatto, ma se le tue lenti hanno superato i 3 anni e inizi a vederle "pigre" o, peggio, vedi comparire quelle zone d'ombra irregolari quando sei al sole, allora è il momento di regalarvi una visione nuova.

Le generazioni attuali (come le Transitions Gen 8 o le Zeiss PhotoFusion X) hanno fatto passi da gigante rispetto al passato e resistono molto meglio all'usura, ma la fisica resta fisica: il fotocromatico è una tecnologia "di consumo".

Un piccolo segreto per preservarle? Attenzione agli sbalzi termici estremi. Evitate di dimenticare gli occhiali nel vano portaoggetti dell'auto in piena estate: quel calore eccessivo accelera il processo di invecchiamento e porta molto più velocemente alla comparsa di quelle famigerate macchie e danneggia i trattamenti antiriflesso.

Voi a che "generazione" siete rimasti? Avete mai notato queste strane ombre sulle vostre vecchie lenti? Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti!

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