Oculus Rift S inutilizzabile dal 30% degli utenti?

Chi mi conosce sa che prima di appassionarmi all'ottica ho sviluppato un certo amore per la tecnologia. Da ragazzino rimasi affascinato dal film "Il Tagliaerbe", in cui un ragazzo grazie alla realtá virtuale diventava un genio, fino a sviluppare poteri psichici!
Dubito fortemente sia possibile sviluppare poteri psichici; ma potete immaginare la mia reazione quando questi dispositivi sono diventati una realtá alla portata di chiunque.

Allo stato attuale la realtá virtuale soffre di alcuni difetti congeniti.
  • focalizzazione fissa
  • campo visivo ridotto
  • richieste di calcolo notevoli
  • aberrazioni delle lenti
Per la prima ci sono delle soluzioni che attualmente non sono state prese in considerazione dai costruttori di tali dispositivi ma conto che ci si arriverá: la tecnologia esiste, basta applicarla!
Per il campo visivo ridotto il pimax 5k risolve giá il problema ma richiede processori grafici fuori dalla portata dell'utente medio. 

Introduzione: conoscere per capire.

Una cosa difficile da gestire saranno le aberrazioni delle lenti.
I caschi per realtá virtuale dispositivi che proiettano immagini su schermi posti a pochi cm dagli occhi, senza lenti di compensazione sarebbe impossibile vedere nitidamente!
Uno schermo a 5 cm di distanza richiede ben 20 diottrie di compensazione.

Se le lenti e le immagini non sono ben allineate agli occhi il sistema visivo ne soffrirá.
Mentre le immagini possono essere allineate tramite software le lenti andrebbero spostate fisicamente per consentire la migliore esperienza.
Tale strategia é stata adottata da HTC; il Vive é infatti dotato di una rotellina che permette di variare la distanza interpupillare.

L'affermazione:  "L'Oculus Rift S non potrà essere usato da quasi una persona su tre" é legata proprio al concetto di centraggio delle lenti.
Invece di allineare immagini e lenti tramite uno spostamento fisico si é optato per l'uso di strutture fisse, mettendo le lenti a 64 mm l'una dall'altra, allienando solo le immagini proiettate.
Come si evince dallo schema sottostante (preso da questo articolo) la scelta di fissare a 64mm é stata fatta su un calcolo statistico: la maggior parte delle persone ha quella distanza interpupillare.


Ma cosa succede quando le lenti non sono allineate?
Abbiamo giá accennato al fatto che le immagini saranno posizionate in corrispondenza agli occhi, tramite software; tuttavia osservare attraverso una lente decentrata genererá delle aberrazioni, la maggior parte delle quali corretta modificando le immagini.

Le strutture che vengono usate sono solitamente lenti di Fresnel bi-convesse (ad oggi, che io sappia, solo il Playstation VR non usa lenti Fresnel). 
Qua di fianco potete notare com'é costruita una lente di Fresnel: é ottenuta tramite il frazionamento di una lente sferica. Permette di ottenere poteri elevati mantenendo ingombri decisamente ridotti.

Per queste lenti valgono gli stessi principi di tutte le altre lenti.
Piú ci si allontana dal centro e maggiormente l'immagine risulta distorta e cromaticamente imprecisa. Tuttavia, come detto in precedenza, sono effetti che non dovreste temere particolarmente in quanto mitigati da correzioni via software delle immagini.

La particolare conformazione della lente e dei dispositivi VR peró genera dei riflessi su quella porzione di lente perpendicolare alle immagini.
Piú ci si allontana dal centro e piú fitte diventano le parti perpendicolari all'immagine.
Il risultato é che nelle zone distanti dal centro ottico della lente l'immagine potrebbe risultare piú "sbavata". É un effetto simile all'astigmatismo ma di natura differente.

Qua di fianco potete vederne un esempio:
Si tratta di un ingrandimento di una immagine fotografata attraverso le lenti di un HTC Vive (ne ho uno, e posso confermare l'effetto).
La porzione osservata non é centrata ma si trova in alto a sinistra: si puó notare una sorta di "ombra" che dal testo scivola in basso a destra verso il centro della lente.

Non si tratta di una novitá  legata solo ad oculus Rift. Tale problema é presente tutti i dispositivi mixed reality (ne ho uno), il sistema di realtá virtuale ideato da microsoft.

Quindi il nuovo visore sará inutilizzabile da 1/3 della popolazione?

In realtá no.
Tale problematica é maggiormente visibile nelle immagini ad altro contrasto. Punti bianchi su sfondo scuro, ad esempio.

Allo stato attuale i dispositivi VR non dispongono di una risoluzione tale da essere comparabile a quella dell'occhio e per tale motivo, chi predispone tali ambienti virtuali, tende a non inserire elementi minuti (come il testo arancione riportato nell'immagine) che possano rendere evidenti tali imperfezioni. Certo é che piú la nostra distanza interpupillare sará di valore simile a 64 mm e maggiore sará la qualitá dell'immagine; tuttavia anche allontanandosi dal valore medio, non dovrebbe influire particolarmente sull'esperienza generale.

Notare che queste sono affermazioni oggettive. Se valutate soggettivamente le cose potrebbero apparire diverse! Invito sempre a provare tali dispositivi prima di acquistarli proprio per poter eseguire una valutazione soggettiva.

In futuro, quando aumenterá la definizione delle immagini, sará necessario fare piú attenzione e i costruttori dei dispositivi VR dovranno usare degli accorgimenti come quelli adottati da HTC Vive.

Rimane fondamentale peró inserire i valori corretti di distanza interpupillare! Ogni utente deve avere i propri e devono essere impostati correttamente.
Dovreste trovarli scritti nel foglio di conformitá dei vostri occhiali.
Se non portate gli occhiali recatevi presso un ottico chiedendo di valutare la distanza interpupillare: é una operazione che richiede pochi minuti. Forse l'ottico sará restio e sospettoso, ma se gli spiegate il motivo penso che collaborerá volentieri.... se vi va potreste anche invitatarlo a provare il vostro Oculus Rift S, potreste stupirlo! Io accetterei di buon grado ;)

Commenti

  1. Martina Marcucci22 giugno 2019 11:35

    Buongiorno dottore,
    Avrei una domanda per lei.

    Di recente sono stata dal mio ottico di fiducia per rinnovare i miei occhiali da vista.

    (Presento un problema di miopia e astigmatismo, all'incirca di -7)

    Dopo aver scelto la montatura, mi è stata presa la centratura in maniera prima classica (Pennarello e "binocolo") poi con un macchinario computerizzato (Una specie di "totem" con una lucina rossa in cui mi è stato fatto guardare.

    Mi sono chiesta però a cosa fosse servita la centratura in maniera classica, se poi mi è stata presa quella con il computer (che dovrebbe essere più accurata?!)

    Grazie mille in anticipo per la risposta!

    Martina M.

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    1. Buongiorno. la ringrazio per il "dottore" ma per quanto "dotto" possa essere non posso fregiarmi di tale titolo in quanto non ho formazione universitaria.

      Prendere centrature con diversi sistemi serve a verificarne l'affidabilitá:

      Il piú preciso é il totem, in quanto riduce gli errori di parallasse e prende anche parametri di postura della persona e di inclinazione delle lenti.

      Prendere le misure a mano permette, confrontandole con quelle elettroniche, di verificare se i dati sono allineati. É necessario per valutare se i dati calcolati dalla macchina siano effettivamente calcolati correttamente. Prima dell'avvento delle colonne per la centratura quella manuale era la misurazione piú affidabile.

      La centratura con il "binocolo" non tiene conto dell'appoggio dell'occhiale sul viso risultando potenzialmente poco affidabile per la valutazione della semidistanza interpupillare. La distanza interpuppillare é invece abbastanza precisa, a volte si riduce di 1mm per un effetto di stimolazione alla convergenza degli assi visivi causata dalla prossimitá dello strumento. Permette anche una valutazione grossolana delle forie (sfruttando il concetto del cover-uncover test).

      Meno le lenti lasciano margine (diottrie elevate, progressive, sartoriali) e magiorre diventa l'importanza di una corretta centratura.

      Spero di aver dipanato ogni dubbio.
      Saluti
      Alberto.

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  2. Martina Marcucci22 giugno 2019 12:19

    Non so come ringraziarla!

    Il suo chiarimento é stato davvero preciso e illuminante!

    Buon lavoro.

    Martina

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    1. Sono io a ringraziarla per i complimenti.

      Questo blog nasce per informare: ritengo che un utente informato abbia molti piú strumenti per "fare le scelte giuste" e sono quindi felice di cercare di informare al meglio delle mie capacitá.

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  3. Buongiorno, ho acquistato un rift S, il mio IPD è circa 69, purtroppo quando ci sono delle scritte, la visione non è per niente nitida ;(

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    1. Buongiorno.
      Innanzitutto ti faccio i complimenti per aver scritto un commento inerente all'articolo: sembra banale ma é un evento raro!

      Come accennato nell'articolo i dispositivi VR sono distanti dalla capacitá di risoluzione della retina, motivo per cui nei videogiochi non vi sono molte scritte.

      Il gioco con le scritte piú piccole che ho potuto testare di persona é Elite Dangerous (l'immagine delle scritte arancioni si sfondo nero arriva prporio da li); ho potuto godere di una risoluzione apprezzabile solo con i dispositivi di mixed reality (ne ho uno della HP), che hanno caratteristiche simili all'oculus (in termini di risoluzione e lente).

      Con una distanza interpupillare gli occhi stanno a circa mezzo cm dal centro della lente e subiscono maggiormente gli effetti collaterali della geometria utilizzata (fresnel).

      La inviterei a fare un esperimento: chiuda l'occhio destro e ruoti leggermente a sinistra la testa. In questo modo l'occhio che é rimasto aperto dovrebbe poter osservare attraverso il centro ottico della lente.

      Se la scritta incriminata migliora allora significa che il problema sta nella lente. Se non migliora potrebbe derivare da altro: ad esempio dal downscaling su steam, o dal fatto che il programmatore non ha tenuto conto della risoluzione che appare ridotta negli HMD.

      É il primo dispositivo di realtá virtuale che usa?
      Mi faccia sapere se chiudendo un occhio e ruotando la testa le cose migliorano o meno.

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  4. Buongiorno e grazie per la risposta. Ho provato a chiudere l'occhio destro e inclinare la testa a sinistra, la definizione delle scritte migliora, leggermente, ma non in maniera soddisfacente, ho anche provato ad inclinarla a destra, li peggiora decisamente. Comunque, a questo punto, il problema come già dicevi, potrebbe essere di altra natura. Io sono astigmatico e miope (in minor misura) solitamente non indosso occhiali se non quando devo leggere o quando guido o vedo la tv. Ho occhiali diversi in quanto non sono riuscito a "tollerale" le lenti progressive. Il problema sulla visione nel visore non è limitata solo alle scritte, ma anche a tutto il resto; beat saber a parte (che no ha gran che da mettere a fuoco), le altre esperienze provate risultano, alla mia vista, tutte leggermente "mosse" non nitide, come se fossero leggermente fuori fuoco. Non ultima Robo Recall, bellissima graficamente, ma anch'essa poco nitida, sopratutto quando i robot ti sono vicini. Ho provato ad indossare gli occhiali che di solito uso, con quelli da vicino peggiora, con quelli da lontano e pressochè invariato. E' molto frustrante ;(

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    1. Teniamo ben presente che la risoluzione degli HMD é bassa. anche se sembra alta!
      Un televisore in 4 k occupa solo la porzione centrale del campo visivo, la medesima risoluzione su un dispositivo HMD invece occupa tutto il campo visivo: per avvicinarsi alla risoluzione dell'occhio umano sarebbe necessario avere 4k moltiplicato 4 in orizzontale e moltiplicato per 4 in verticale... Per ogni occhio! La qual cosa richiederebbe una capacitá di calcolo di cui non disponiamo.
      In pratica non abbiamo la stessa definizione presente nella vita reale.

      Possiedo 4 visori; a prescindere dal visore usato ho notato che alcune persone vedono male e altre affermano di vedere bene. E qua entriamo nel campo della soggettivitá.

      Ruotando la testa, con un occhio chiuso ti ho spinto ad allineare il tuo occhio con il centro ottico. Quando sono allineati e indossi le diottrie corrette dovresti ottenere la maggiore qualitá visiva possibile dal sistema.

      Come accennato non é pareggiabile all'acuitá visiva umana.

      Le scritte nei programmi VR sono comunque abbastanza grandi e leggibili. Ho avuto qualche difficoltá con Elite dangerous sul vecchio HTC Vive. Il gioco propone molti display e scritte piccole.

      Gli occhiali da usare con i dispositivi VR devono essere monofocali con focalizzazione da distante. Esiste una ditta che produce delle clip da inserire nel dispositivo https://vr-lens-lab.com/

      Potresti provare anche ad aumentare l'upscaling (e/o controllare che non vi sia un downscaling): mi é capitato con il Pimax 5k: la risoluzione era cosí elevata che il mio processore non ci stava dietro e Steam abbassava notevolmente la qualitá delle immagini per renderizzarle ad un framerate decente.

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  5. Il mio problema con oculus rift s è che avvicinando oggetti davanti alla "faccia" li vedo sfocati. Problema che nella media distanza non si presenta.
    E' un problema da attribuire alla distanza interpupillare?

    Grazie

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    1. É un problema di triplice natura:

      Fisiologico: dobbiamo considerare il rapporto AC/A. In pratica quanto metti a fuoco quando gli occhi convergono da vicino. Il nostro sistema visivo per essere piú efficiente ha i meccanismi di convergenza degli assi visivi e di focalizzazione legati assieme. Quando gli occhi convergono automaticamente focalizzano a distanza prossimale: in tutti gli attuali dispositivi VR la focalizzazione é a distanza infinita. In questo caso, se chiudi un occhio l'immagine dovrebbe divenire piú nitida. Tutto quesro se hai meno di 50 anni;sopra tale etá questi meccanismi non dovrebero influire a causa della presbiopia.

      Fisico-ottico: Essendo che la distanza interpupillare varia in funzione della distanza a cui guardiamo, da vicino potrebbero risultare leggermente decentrati (circa 3/4 mm). Le lenti, presentano delle aberrazioni man mano che ci si allontana dal centro: maggiore decentramento = maggiori aberrazioni. Il dispositivo ha un range tra 58 e 72 mm. Se hai regolato a 58, che dovrebbe risultare essere in un range di comfort, quando guardi da vicino i tuoi occhi si sposteranno a 55mm: 3 oltre il range ufficiale.

      Risoluzione textures: da non sottovalutare la risoluzione delle texture di cio che osserviamo: potrebbero essere state progettate per una visione ad una certa distanza e avvicinarsi le renderebbe sgranate.

      Il vr é stupendo ma non é perfetto.
      Per raggiungere la perfezione dovrebbe avere un maggiore campo visivo, variazione della focalizzazione e riduzione delle aberrazioni delle lenti (eye tracking, lcd e motorizzazione delle lenti potrebbero aiutare, ma allo stato attuale costerebbero e peserebbero).

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  6. Buonasera vorrei prendere Oculus Rift s per usarlo con assetto corsa competizione.Se conosce questo gioco sa darmi qualche consiglio in quanto uso gli occhiali? O devo andare su HTC Vive che ha la regolazione della distanza interpupillare? In attesa di cortese risposta la ringrazio.

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    1. pare che anche il Rift S abbia una regolazione per la profonditá del visore (e quindi lo spazio tra display+lenti e occhiali).

      Attenzione! Se le lenti degli occhiali toccano le lenti del rift, rischi di segnarle entrambe!

      Attenzione 2! attento alla tua distanza interpupillare:
      Se la tua distanza interpupillare é tra 63 e 61 non dovresti aver alcun problema. Se invece si discosta molto da quella delle lenti del rift (che mi pare fosse 62) potresti avere immagini meno nitide di quanto ti aspetti. Il Rift S regola la distanza interpupillare via software. L'HTC Vive (almeno la prima versione) la regola spostando fisicamente lenti e display.

      Assetto corsa non l'ho mai provato... di solito guido astronavi o saltello con beat saber. Attento al motion sickness ;)

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    2. Buongiorno, la ringrazio della risposta. Buona giornata!!

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    3. Di nulla. se hai domande o dubbi sull'argomento saró lieto di rispondere per due motivi in particolare

      1) Se ne parla poco e settaggi scorretti possono generare discomfort o generare abitudini visive controproducenti

      2) Hai fatto la domanda giusta sul post giusto... cosa che purtroppo avviene di rado. Quindi hai tutta la mia stima.

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  7. Buonasera, non ho capito io ho messo come distanza 67 sul RIFT S (che è quella che ho letto nel documento di febbraio 2020 quando mi sono fatto nuovi occhiali) con miopia -3 e -3,25 no astigmatico. Vedo bene a centro e leggermente sfocato ai lati.. nel complesso quando gioco non me ne accorgo piu' di tanto .. forse sbaglio qualcosa nei settaggi? grazie!

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    1. In assenza di nausea, mal di testa disorientamento ecc non dovrebbero esserci problemi.

      La visione sfocata sui lati può essere in funzione del fatto che i tuoi centri ottici non coincidano con quelli delle lenti del dispositivo. La compensazione avviene infatti via software: le immagini vengono allineate con i tuoi occhi, ma se tracciamo il percorso della luce, questa non passa attraverso il centro geometrico della lente.

      Non me ne preoccuperei (e come hai detto tu, nel complesso, il più delle volte non ci si accorge nemmeno dell' effetto).

      Poni attenzione che non vi sia contatto tra le lenti degli occhiali e quelle del dispositivo... altrimenti rischi di graffiare entrambe (in particolare nel centro ottico che è il punto geometricamente più curvo e di maggior rischio di contatto)

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  8. Salve, ho acquistato un Oculus Quest 2 e vorrei un consiglio se possibile.. ho una situazione visiva piuttosto complessa con OD D -6.50 CYL -1.25 Axis 010 OS D -7.50 CYL -2.25 Axis 180, e presbiopia per l'etá, 51 anni. Mi accosto per la prima volta al VR e devo dire mi piace l'idea.. ma purtroppo, anche avendo trovato la IPD credo migliore per me, la visione é molto compromessa. In pratica riesco a vedere abbastanza nitido solo al centro in una porzione molto piccola della mia visone, ovunque mi muova con lo sguardo. Per intenderci, nei popup che a volte appaiono per vedere fuori per cercare gli stick, riesco a vedere a fuoco giusto uno dei 2 o 3 bottoni selezionabili..
    Altro grosso problema é la presenza, ben visibile nelle scene buie e che compromettono gravemente la visione di film, di vistosissimi riflessi.. ovviamente cmq non é possibile vedere dei film con una visione a fuoco cosí limitata.. é una tortura.
    Non vorrei arrendermi accettando l'idea che non ho la possibilitá di andare in VR.. ho visto che alcune aziende propongono degli aggiuntivi graduati per il Quest 2 che per la mia gradazione sono anche piuttosto costosi. Prima di fare un acquisto del genere vorrei chiedere se in effetti con quegli aggiuntivi riesco a migliorare di molto la visione.. quantomeno la zona a fuoco.. ai film potrei rinunciare, a malincuore. Cosa ne pensa?

    Grazie
    Piero

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    1. Viste le diottrie la soluzione ideale sarebbe usare le lenti a contatto monofocali. Non è necessario correggere la presbiopia perchè la focale è sempre da distante (anche con oggetti vicini).
      Per questo motivo sono assolutamente da evitare lenti progressive.

      i riflessi presumo siano dovuti alla lente di fresnel che è costruita attraverso sezioni di lente: è la soluzione più diffusa in ambito VR: ad oggi ho visto solo il visore della playstation usare lenti standard. Si opta per questa soluzione perchè così le lenti risultano più piatte ed il visore più leggero e compatto. Piàu la ipd è diversa da quella di base dello strumento e più possono dare fastidio.

      COnsidera anche l'imbottitura sul bordo: io ho il naso grosso e l' HTC vive mi sta alto. Con l'imbottitura più spessa il vive appoggia un po' più in la e posso farlo scendere di quanto basta perchè funzioni bene.

      Attenti all'uso degli occhiali: se le lenti degli occhiali appoggiano su quelle del visore si rischia di segnarle entrambe! Appositi supporti possono far evitare questo effetto.

      La soluzione più economica ed efficiente in questo caso credo rimangono le lenti a contatto (purchè sia possibile portarle!)

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    2. Grazie per la risposta.. con le lenti a contatto ho un rapporto di odio/amore.. in passato ho provato un pó di tutto, dalle semirigide degli anni '90 alle recenti daily e mensili, le Oasys, le Moist se non ricordo male.. prima dell'insorgere della presbiopia.
      Amore perché sarebbero una vera manna dal cielo, odio perché purtroppo le reggo poco.. almeno quelle che ho provato: dopo 2 - 3 ore comincio ad avere problemi di secchezza, usando le gocce non risolvo, poi la situazione peggiora fino a sentire quel forte disturbo da corpo estraneo nell'occhio.. Proveró le Coppervision che non ho mai provato, anche se non so quale modello.. vedremo. Intanto ho ricevuto risposta da un negozio americano che produce gli inserti graduati per Oculus, semplicemente ha risposto che non ne produce per la mia gradazione :-). Un negozio tedesco che produce inserti con lenti Zeiss, che ha la mia gradazione ma che costano un botto, é stato piuttosto onesto e alla mia richiesta riguardo agli giovamenti che avrei ha risposto: "Hello,
      its hard to say. I think it change only in a marginal way :/

      Kind regards"...

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    3. Confermo: non credo che avere le lenti con inserto migliorino la visione. Non piú di tanto. L'inserto serve piú a evitare di rovinare le lenti di visore e occhiali evitandone il contatto reciproco... Inoltre sarebbe una comoditá in quanto potrebbe indossare il visore e via!

      Le lenti generano comunque una variazione della dimensione delle immagini (le negative le rendono piú piccole). Le lenti a contatto no...

      Il problema che riporta con l'uso delle lenti a contatto é probabilmente legato alla lacrimazione: in assenza di lubrificante (lacrima) le lenti fanno attrito (si appoggiano sulla cornea). Andrebbe valutata la lacrimazione: cosa manca? Come sistemarla? É possibile agire cambiando qualche abitudine o é meglio usare un integratore lacrimale? Quale integratore? Ecc.

      Un altro problema puó essere legato alla geometria della lente: le case produttrici fanno lenti standardizzate che possiamo considerare come delle magliette elasticizzate taglia M. Tuttavia non tutti hanno la taglia M.

      Attualmente l'unico produttore di lenti morbide (che io sappia) che le costruisce customizzate in funzione della curvatura corneale e Mark'ennovy. In genere gli applicatori Mark'ennovy sono contattologi molto preparati e in grado di valutare diversi aspetti: piuttosto che provare marche su marche (che tendenzialmente offrono tutte soluzioni molto simili in funzione dell'utenza media), prenderei in considerazione di fare un controllo pre-applicativo presso uno di loro. (https://markennovy.com/it/contatti/).

      Nota: quando andrá a fare i relativi controlli si ricordi di spiegare anche l'uso che intende fare di occhiali e lenti... riguardo il VR per molti é ancora qualcosa di sconosciuto e nuovo: sono dispositivi per cui sono NECESSARIE lenti MONOFOCALI per visione DA LONTANO.

      Scritto in maiuscolo per sottolinearne l'importanza

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  9. Ok, domani ho un incontro con un ottico che vende quel marchio e vedo. Credo che prima farò fare delle lenti x uso quotidiano, che quindi tien conto della presbiopia... magari funzionano, lo spero. Poi anche delle lenti monofocali per VR.. intanto oggi ho installato VSpatial sul visore ed è una pacchia x me che lavoro con 4 monitor sul PC.. molto bello. Solo che la tecnologia è ancora un po’ acerba x applicazioni di questo genere.. a prescindere dai miei problemi ottici, ci vorrebbero visori molto più definiti. Però sarebbe un

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    1. Sarebbe una gran cosa.. poi magari già ci sono in commercio visori ad altissima definizione, non so.. io sto sperimentando col Quest 2.

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    2. Il quest 2 ha una ottima risoluzione (1832x1920 per occhio) e tutta concentrata nella zona frontale. il quest 1 ha una risoluzione piú bassa (1600x1440), poco piú dei mixed reality della microsoft (ne ho uno della HP 1440x1440). Il primo htc vive ha una risoluzione di (1080x 1200 ma é piú performante nel tracking dei controller, ottimo per beat saber). Quello della playstation é il meno performante (960x1080).

      Il piú performante e con la maggiore risoluzione é il pimax 8k. Che ha 2 schermi 8k e un angolo visuale di 170 gradi (loro dicono 210 ma io l'ho misurato e son 170... in genere van tolti 10 o 20 gradi da quello che dichiarano le ditte). Ovviamente tutti questi pixel vanno renderizzati da una scheda video abbastanza potente. Ho avuto il pimax 5k.... venduto perché il pc non era abbastanza potente.
      1200 euro + un pc da 3000 non sono alla portata di tutti.

      Anche la forma dei pixel conta!. A paritá di risoluzione angolare alcuni display sono piú performanti di altri.

      una risoluzione di 1440x1440 permette di leggere le scritte che appaiono sui display delle astronavi di "Elite dangerous" cosa che é molto difficile con l'HTC.

      Attualmente ritengo che l'oculus quest 2 possa avere la risoluzione con rapporto qualitá prezzo migliore, anche se ancora distante dal dettaglio percepibile dall'occhio umano.

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    3. ok, grazie. Allora ho fatto la scelta migliore al momento con il quest 2, anche se presto dovró prendere la fascia per la testa piú seria che vendono apparte.. questa di base va bene per un primo approccio, per chi deve indossare il visore giusto un attimo, ma non offre un grande comfort, il visore invece é davvero rispondente e veloce, poi ho letto che hanno risolto al meglio la commessione diretta al PC azzerando il problema che si presentava nella compressione/decompressione delle immagini inviate dal PC. Ora si comporta esattamente come un qualsiasi visore collegato al PC con in + una buona risoluzione e la possibilitá di essere usato anche stand alone tramite Virtual Desktop, anche per i giochi/programmi 3D da PC, senza il cavo Link. Cmq anche i programmi Oculus da Visore non sono male, ne sto trovando di interessanti e con la maggior potenza del processore del Quest 2 credo che in futuro ne usciranno di molto interessanti. Ieri ho fatto il controllo degli occhi e, come giá sapevo, é venuta fuori una situazione non semplice, per le diottrie, per un astigmatismo sia interno che esterno, per una leggera opacizzazione del cristallino proprio al centro dell'occhio.. lui mi ha sconsigliato le lenti multifocali perché, nel mio caso, se giá avró delle difficoltá con le monofocali perché basta una leggera oscillazione di queste per avere una perdita di dettaglio, rapida, ma cmq fastidiosa, con le multifocali il fenomeno diventerebbe molto frequente e troppo fastidioso. Invece il problema che ho in generale con le lenti a contatto secondo lui é dovuto al pessimo passaggio di gas attraverso le lenti a me necessarie dovuto allo spessore non indifferente delle stesse.. quindi si é preso l'impegno di sentire un pó di produttori alla ricerca di un materiale che possa essere piú adatto a me.. mi fará sapere..

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    4. Buongiorno, ho anche io acquistato Oculs Quest 2 (mio primo visore) e devo dire che l'esperienza è sorprendente. Purtroppo anche io ho problemi di vista e non riesco a godere appieno del visore.
      Vorrei alcuni suggerimenti se possibile.
      Innanzitutto la mia distanza interpupillare è 67mm.
      Ho una prescrizione ottica utilizzata per fare delle lenti multifocali che è la seguente :

      R: Sphere +0.25 / Cyl +0.75 / Axis 75 / Add 2.00 / 90 +0.30 / 180 +0.95

      L: Sphere +0.25 / Cyl +0.50 / Axis 90 / Add 2.00 / 90 +0.50 / 180
      + 1.00

      Seguendo i vostri preziosi consigli mi sono recato presso un ottico per poter ottenere una lente monofocale da poter utilizzare con il visore. Dopo la misurazione della vista mi ha confermato i valori che ho riportato sopra per cui ieri mi sono state consegnate le lenti con la seguente gradazione:

      Distanza Dx: Sf.+1 / Cil -0.75 / Asse 165
      Distanza Sx: Sf.+1 / Cil -0.50 / Asse 180

      Purtroppo la visione all'interno del visore risulta ancora leggermente sfocata soprattutto nelle immagini in profondità.

      A questo punto mi chiedo se c'è qualcosa di sbagliato nelle nuove lenti o se mi devo mettere l'anima in pace ....

      Vi ringrazio anticipatamente.

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    5. Rispondo a Piero (ad Alfonso ho giá risposto nel commento successivo)

      Se il problema fosse il passaggio di gas (espresso dal valore Dk/t) con delle lenti in silicone hydrogel il problema si risolverebbe. Le total One hanno un Dk/t di 156.... ma non é quello di solito a generare discomfort: quello che sentiamo é l'attrito perché dell'ipossia generalmente non ce ne accorgiamo (il che spiega l'abuso di lenti morbide in idrogel negli anni passati). Il vantaggio di molti siliconi-idrogel é che assorbono poca lacrimazione. Poi nell'equazione bisognerebbe aggiungere il coefficiente di disidratazione, il modulo di rigiditá e la forma della lente (raggio di curvatura ed eccentricitá).

      Giusto per dare dei numeri: Un coefficente di permeabilitá all'ossigeno di 30 é il minimo sindacale per considerare una lente con una gas permeabilitá utile all'uso continuativo.

      Mediamente un silicone-idrogel varia tra 60 e 150 a seconda del polimero usato.

      Per l'uso continuativo anche notturno le night&day della alcon hanno un Dk/t di ben 175!

      Se non c'é lacrima peró é tutto inutile. Perché la cornea non assorbe direttamente l'ossigeno..... ma ha bisogno della lacrima come mediatrice (non a caso il film lacrimale é fondamentale ma spesso sottovalutato)

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    6. ok, buono a sapersi. Attendo che si faccia sentire l'ottico e vedo quale tipo di problema emerge dai test che faremo, sperando ovviamente che non ne emergano.. quello che non mi é del tutto chiaro é come fanno a determinare la forma adatta personalizzata. Ieri mi ha fatto diversi esami strumentali, io peró da ignorante della materia non so dire esattamente quali.. il timore che ho é che cmq non ha fatto un esame in grado di determinare la "geometria" adatta a me. Poi magari mi sbaglio, ma ha usato i soliti strumenti elettronici che hanno gli oculisti. Cmq vediamo cosa ne vien fuori..

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  11. Buongiorno, ho anche io acquistato Oculs Quest 2 (mio primo visore) e devo dire che l'esperienza è sorprendente. Purtroppo anche io ho problemi di vista e non riesco a godere appieno del visore.
    Vorrei alcuni suggerimenti se possibile.
    Innanzitutto la mia distanza interpupillare è 67mm.
    Ho una prescrizione ottica utilizzata per fare delle lenti multifocali che è la seguente :

    R: Sphere +0.25 / Cyl +0.75 / Axis 75 / Add 2.00 / 90 +0.30 / 180 +0.95

    L: Sphere +0.25 / Cyl +0.50 / Axis 90 / Add 2.00 / 90 +0.50 / 180
    + 1.00

    Seguendo i vostri preziosi consigli mi sono recato presso un ottico per poter ottenere una lente monofocale da poter utilizzare con il visore. Dopo la misurazione della vista mi ha confermato i valori che ho riportato sopra per cui ieri mi sono state consegnate le lenti con la seguente gradazione:

    Distanza Dx: Sf.+1 / Cil -0.75 / Asse 165
    Distanza Sx: Sf.+1 / Cil -0.50 / Asse 180

    Purtroppo la visione all'interno del visore risulta ancora leggermente sfocata soprattutto nelle immagini in profondità.

    A questo punto mi chiedo se c'è qualcosa di sbagliato nelle nuove lenti o se mi devo mettere l'anima in pace ....

    Vi ringrazio anticipatamente.

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    1. I dati degli occhiali sono corretti. Quelli della prescrizione tiportano cilindro positivo, gli altri sono la trasposta con cilindto negativo: due modi di scrivere la stessa cosa.

      Nell'articolo parlavo del rift S. ma le stesse considerazioni possono essere fatte per il quest 2: Se non erro le lenti sono fisse e viene spostata l'immagine dietro le lenti (renderizzandola piú verso l'esterno o verso l'interno). Questo comporta che le lenti del dispositivo in certi casi risultino decentrate. Di solito sono posizionate a 63 mm. I 5 mm di differenza verrebbero quindi compensati via software e non spostando le lenti. L'occhio non passa atrraverso il centro ottico della lente e subisce qualche alterazione in piú. Poco percepibile con le basse risoluzioni (full hd diviso per due occhi come nel PSVR), piú sensibile con quelle alte (L'oculus 2 ha quasi il doppio!).

      Al momento quindi c'é da mettersi il cuore in pace e cercare di allineare al meglio l' HMD sul viso. Non si puó variare la larghezza ma possiamo ancora giocare con l'altezza.

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    2. Riguardo all'IPD, sul web ho letto di un piccolo trucco per perfezionare la misura: sul visore ci sono 3 posizioni fisse, ma se fai scorrere il selettore molto lentamente tra due posizioni, questo cmq agisce modificando la posizione delle lenti e resta dove lo lasci, anche se non raggiunge la posizione fissa. Puoi quindi affinare l'IPD in questa maniera. Prova, magari nel tuo caso risolvi in questa maniera.

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    3. Grazie Piero. Non avendolo non sapevo che avesse la possibilitá di tale regolazione (pensavo che fosse come il RIFT-S). Questo quest é veramente interessante!

      Variando la regolazione della rotellina le lenti si spostano?
      Se si, potrebbe aiutare. Stando alle tabelle che ho trovato dovrebbe essere piú vicino alla regolazione 3 (68mm vs 67 totali).

      In mezzo ai piedi poi ci sono forie, riserve fusioanli e rapportoi AC/A.... per cui non escluderei nemmeno di provare le altre posizioni della rotellina. Provare non costa nulla. Se c'é un miglioramento quella dovrebbe essere la posizione piú giusta per quel sistema visivo.

      Inoltre non sono da escludere problematiche di postura o asimmetria del viso (che attualmente nessun visore riesce a correggere pienamente).

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    4. Aggiungo che nel sito ufficiale mettono le mani avanti e in pratica affermano le stesse cose che affermo io:

      "Tieni presente che si tratta solo di suggerimenti, soprattutto se il valore della tua distanza interpupillare è pari o vicino al limite del range suggerito per ciascuna regolazione della spaziatura tra le lenti. La regolazione ottimale dipende da numerosi fattori, compresi quegli aspetti che possono cambiare a seconda dell'uso, come ad esempio la direzione imposta al tuo sguardo da un determinato contenuto o il modo in cui posizioni il visore sul viso quando lo indossi. Prova diverse regolazioni della spaziatura tra le lenti per vedere se la nitidezza delle immagini migliora."

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    5. Grazie ad Alberto e a tutti Voi per le risposte.

      La mia IPD ' di 67mm mentre la posizione 3 dell'Oculus è 68mm.

      Ora provo il suggerimento di Piero e vi dico se trovo miglioramenti.
      Grazie per ora ...

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    6. Un grazie speciale a Piero. DI solito rispondo solo io alle domande.... é la prima volta che si genera una interazione (e collaborazione) tra i lettori del blog :)

      Non é merito mio, ma delle passioni in comune.

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  12. si, infatti.. sito ed istruzioni di cono praticamente nulla.. praticamente funziona cosí: prendi con le dita uno dei 2 "corpi" ottici e lo sposti o sx o a dx. Al centro dei 2 blocchi c'é una sorta di finestrella dove appare l'1, il 2 e il 3 man mano che sposti il blocco singolo dell'ottica. Le tre posizioni son fisse ad 1, 2 e 3, con 1 e 3 agli estremi. Man Mano che sposti il blocco ottico cmq vedi che lentamente in numeretto cambia, quindi di fatto puoi scegliere posizioni intermedie. Ovviamente non é possibile andare al di lá degli estremi, ma tutto ció che c'é in mezzo si puó selezionare! Verificato di persona. Ovviamente man mano che sposti uno dei 2 blocchi, seguendo una simmetria centrale, anche l'altro si sposta.

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    1. oltre allo spostamento delle lenti c'é la possibilitá di regolare un valore di IPD via software?

      Ad esempio con un 67 avrebbe senso regolare su 3 (posizione fisica delle lenti a 68) e poi inserire il valore 67 da una interfaccia del visore....

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    2. via software di ufficiale nulla, peró son certo che cmq il visore viene informato della posizione fisica, quindi una qualche relazione ed impostazione deve esserci... magari in futuro si scoprirá dove viene salvato il valore. Dico questo perché per puro caso mi son accorto che cambiando posizione fisica, sul display del visore per un attimo appare il numero IPD corrispondente alla nuova posizione. Difficile accorgersene perché ovviamente se si sta spostando fisicamente la lente, il visore é lontano dal viso ed é spento.. a me per puro caso e fortuna é rimasto un attimo attivo, giusto il tempo di accorgermi di questa cosa.

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  13. cmq, per tutti, siamo in buona compagnia ho visto :-) :

    https://forums.oculusvr.com/community/discussion/94003/quest-2-blurry-spent-the-week-trying-to-get-it-sharper-ideas#latest

    Alcuni qui hanno trovato "la soluzione" loro personale, almeno per quel che riguarda i riflessi e le aberrazioni cromatiche.. Io, da quel che ho potuto sperimentare, bisogna prestare tanta attenzione alla posizione verticale: per assurdo ho maggior confort visivo non imbracando il visore alla testa con il sistema di base che trovo tra l'altro troppo instabile, non che possa cadere il visore, ma che trovata la posizioni "ottimale" togliendo e rimettendo il visore.. va rifatto tutto daccapo per trovare nuovamente la posizione ottimale.. cmq basta davvero un niente in oscillazione verticale per far saltare la regolazione.. é un dato estremamente sensibile. Credo che come dici tu é complice la risoluzione del visore piuttosto alta..

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    1. PS: praticamente con una mano tengo il visore stretto sul viso! :-D ovviamente va bene solo per sperimentare e capire..

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    2. Valuta l'imbottitura: sul vive ho avuto qualche problema sulla centratura verticale, ma inserendo il foam piú spesso sul profilo del visore ho risolto.

      metto un link di esempio.
      https://asset.conrad.com/media10/isa/160267/c1/-/it/1586009_RB_00_FB/image.jpg?x=600&y=600

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    3. ok, sto attendendo l'arrivo sul mercato di questo:

      https://vrcover.com/oculus-quest-2/

      lo stanno distribuendo in queste settimane.. quando arriva su amazon lo prendo. Mi interessa per le feritoie di areazione sotto e per la copertura in silicono o pelle che sia. Quella in tessuto attuale mi sembra poco igienica.

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    4. Eccomi qui ...
      Il consiglio di Piero ha funzionato in parte nel senso che spostando a metà tra 2e 3 le lenti del Quest sono la situazione è migliorata sopratutto rispetto al mal di testa che si presentava dopo una decina di minuti.
      La sfocatutara permane ... ma ... udite udite!
      Grazie al video che linko sono riuscito ad avere una visione quasi nitida!!!!
      In pratica abilitando il debug mode sul visore e utilizzando i comandi ADB si riescono a cambiare alcuni settaggi e avviene il miracolo!!
      Ecco i links di riferimento:

      qui la discussione
      https://forums.oculusvr.com/community/discussion/94003/quest-2-blurry-spent-the-week-trying-to-get-it-sharper-ideas#latest

      e qui il link i cui tips ho utilizzato
      https://www.youtube.com/watch?v=rq2a_rgL3c4

      I comandi ADB sono i seguenti:

      adb shell setprop debug.oculus.textureWidth 2560
      adb shell setprop debug.oculus.textureHeight 2560

      adb shell setprop debug.oculus.cpuLevel 4
      adb shell setprop debug.oculus.gpuLevel 4

      adb shell setprop debug.oculus.refreshRate 90

      Spero di esservi stato utile.
      Io intanto continuo i miei settaggi e se ho novità vi aggiorno.

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    5. ottimo, come pensavo ci deve essere un file settings con tutte le impostazioni e magari si trova anche quello relativo all'IPD di cui il software credo tenga conto, cmq la sfocatura che vedi, se ho capito bene, é riferibile allora alla definizione delle immagini. Avevo intuito che il mapping nel visore non viene sfruttato a dovere per la risoluzione che ha sulla carta.. ad esempio nel menú principale le scritte ed il menú stesso é abbastanza definito, ma le immagini di fondo, di ambientazione sono pessime a livello di dettaglio e quindi sembrano sfocate.. ma non é sfocatura quella. Se in un programma di ritocco prendi una foto e la ricampioni raddoppiandone i pixel senza particolari algoritmo ottiene all'incirca la stessa sensazione di sfocato.. diciamo che l'hardware del Quest 2 puó dare molto di piú ma software di sistema e programmi sono ancora ottimizzati per il Quest vecchio...

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    6. spero facciano una patch per poter gestire il file di setting con una interfaccia senza dover metterci mano in questo modo...

      Da tener presente che senza il supporto di un pc le capacitá di calcolo e rendering del dispositivo sono limitate.

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    7. Allora.. ho attivato la modalitá sviluppatore ed impostati i settings:
      - Alberto, lo spero anch'io, cmq in modalitá sviluppatore é facile creare un file .bat (risale al vecchio MS-DOS, io ero un sistemista MS-DOS quindi me la cavo..) con la sequenza di tutti i comandi che vuoi, lo nomini come ti pare e lo lanci da Win10 non appena colleghi il visore al PC, roba di pochi secondi. In questa maniera ti puoi creare vari file .bat con le configurazioni adatte ad ogni circostanza.
      - Per tutti, da sviluppatore ho installato sul visore un Monitor x sviluppatori (in pratica un programma che sovrappone alla visione una finestra permanente con tutti i parametri che si vuole monitorare, a scelta. Io ho chiesto FPS, la Memoria libera, la CPU e GPU level.. ma volendo anche temperatura, ecc). In pratica ne é venuto fuori che con i parametri indicati dalla ragazza nel video, Prime Video (nella parte di selezione e scelta, quella piú coreografica) e VSpatial ho un incremento notevole della resa grafica ma una perdita pazzesca di frame rate.. mentre con i parametri di base tutto si mantiene a 72, con i nuovi parametri nel menú principale del visore viaggia a 90 FPS, mentre in VSpatial oscilla tra 25-30 FPS (va a scatti) ed in Prime Video va tra i 44 ed i 50 FPS nel menú , a 90 FPS nella riproduzione dei video. Confermo CPU e GPU Level a 4. Quindi proprio non ce la fa a reggere quei parametri.... Cercheró dei valori di compromesso che non facciano decadere troppo il frame rate.. Cmq di buono c'é che come visore PC collegato via cavo dovrebbe essere una bomba.. con una resa grafica di tutto rispetto e 90 FPS fissi. Ho giá visto in rete come modificare i parametri in maniera definitiva quando si collega al PC, quindi senza perdita di resa nel passaggio da PC a visore.

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    8. Tieni presente che un visore stand alone ha meno potenza di calcolo di un pc.... e con quella risoluzione potrebbe essere necessaria una gtx 2070 per gestirla! Il pimax 5k richiedeva almeno una 1080; lo prendo a paragone in quanto tra risoluzione verticale e orizzontale il numero di punti da renderizzare dovrebbe essere simile.

      Poi dipende da cosa renderizzi: un desktop virtuale non é una semplice teture renderizzata su un piano (almeno credo) ma dovrebbe essere piú gestibile di un videogame con texture e post processing ecc

      penso che elite II giri benissimo al massimo della risoluzione possibile; elite dangerous invece non potrebbe proprio girare ;)

      PS: i .bat li usavo per configurare la memoria Dos per avviare i giochi... Bei tempi con meno preoccupazioni (ma anche questi non sono male)

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    9. Certo, con MS-DOS era tutto sotto controllo. Comunque va bene così anche. Sul prossimo PC metteró una 3070 o una 3080. A me serve comunque una discreta potenza dovendo gestire 4 monitor. Il PC attuale non va bene x i giochi, ha la sua età e non era pensato per quello, quindi non fa testo. Francamente la lentezza di dei 2 software testati mi ha lasciato perplesso. Alla fine non hanno chissà cosa.. eppure hanno messo in crisi il processore. PrimeVR non ha neanche le texture.. ma solo geometrie.. e neanche tante mi è sembrato. Bho.. spero oggi di coinvolgere dei giochi. Parlavano di questo processore come di un netto salto di qualità.. allo stato attuale sembra riuscire a gestire solo i pixel in più rispetto al quest 1. Lato PC invece dovrebbe effettivamente essere un bel salto in avanti.

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    10. Ho fatto dei test su piú programmi:

      - Highest (impostazioni viste nel video)
      beat saber 45-60
      sports scramble bowling 42-55
      Vspatial 25-30
      Prime Video VR 44-50

      Base
      beat saber 71-73
      sports scramble bowling 70-73
      Vspatial 68-73
      Prime Video VR 71-73

      quindi in modalitá base tiene bene il frame rate. Ho fatto degli screen shot e confrontandoli la differenza che si nota é appena percepibile a favore dell Highest. Ovviamente nel visore le cose son diverse, la differenza c'é é si vede.
      Il problema é che Oculus mi salva gli screenshot ad una risoluzione infima 1024x1024! Quindi questi screenshot non servono per un confronto.. sapete come salvare gli screenshot alla risoluzione del visore?

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    11. Aggiornamento: con i seguenti settaggi credo di avere un buon compromesso
      adb shell setprop debug.oculus.textureWidth 2048
      adb shell setprop debug.oculus.textureHeight 2048
      adb shell setprop debug.oculus.cpuLevel 4
      adb shell setprop debug.oculus.gpuLevel 4
      adb shell setprop debug.oculus.refreshRate 90
      adb shell settings put system screen_brightness 0

      li ho inseriti in un file .bat e li eseguo dal Prompt di Win in 2 secondi non appena collegato il visore al PC. Per sicurezza, prima di eseguire il file .bat, dai il comando adb devices per vedere se ha riconosciuto il tuo visore, risponderá con il numero di serie del visore.
      Questi i risultati ottenuti:

      A 2048:
      beat saber 70-80
      sports scramble bowling 70-73
      Vspatial 35-50
      Prime Video VR 65-75

      Quel che ho notato é che il frame rate cade drasticamente se inquadro oggetti con mapping: ad esempio Vspatial ne risente parecchio perché praticamente ho 3 monitor giganti attivi in contemporanea (3 dei miei 4 monitor fisici) ed ovviamente fa uso del mapping. Se ingrandisco 1 di questi a tutto schermo viaggia attorno ai 45 fps.
      Idem per prime video: se inquadro zone circostanti solo vettoriali, sale anche a 90 fps, ma se inquadro le locandine dei film, scende attorno ad i 70 fps, cmq sufficiente. Ne deduco quindi che su giochi che impiegano molto il mapping questa soluzione, e a maggior ragione il valore 2560 indicato in youtube, dovrebbe dar problemi seri. In quel caso temo che l'unico ammissibile é il valore di default del visore. Se conoscete una demo di un gioco che fa largo uso del mapping passatemelo che gli dó un occhiata e vi dico.

      Una cortesia: poiché la mia vista al momento é molto compromessa e poco attendibile, se puoi fare tu un test con i settaggi di su e ci dici come va.

      Ciao

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    12. Ciao Piero,
      in settimana mi è difficile fare test perché fuori per lavoro.

      Appena ho un paio d'ore provo e ti aggiorno ...

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  14. Francamente mi aspettavo di più da questa CPU.. di fatto i 90 hz non potranno essere usati stand alone, ma solo su PC (che sia però in grado di sfornare attorno ai 100 fps). Nella speranza che sia solo un problema di ottimizzazione del sistema operativo.. ma la vedo durissima.. comunque questa è la miglior CPU x VR sul mercato.. quindi.. sappiamo che se la situazione è questa, non potremo aspettarci app di alto livello grafico nello store Oculus..

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  15. Ciao Piero.
    Anche io sto testando i parametri suggeriti ieri.
    Mi interessano più i giochi rispetto a Prime per cui sto provando vai games sia in versione dedicata che PCVR.

    Mi interesserebbe sapere che programma di monitor stai usando in modo da poter verificare i vari setting e magari darne conto qui.

    Inoltre se vuoi possiamo cooperare per avere una panoramica a 360° (app e games.). Dimmi tu se ti va e come vogliamo tenerci in comunicazione.

    A.

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    1. Ciao, una buon monitor lo trovi nella stessa cartella di Oculus da cui hai scaricato i diver x il PC. Non ricordo a memoria, ma nella scritta c’è senz’altro “monitor”. Va però installato manualmente da PC sul visore. Non so che conoscenza hai dei comandi DOS essenziali, CD, PATH, essenzialmente. Nel caso sei digiuno devo guidarti con una sequenza precisa. Intanto ti conviene inserire nei PATH di Win10 anche la cartella dove risiede ADB. Fai una ricerca di ADB.exe e, trovata la cartella, inserisci il percorso nei path di win, trovi sicuramente una guida per modificare i path di win10 sul web. Riavvia il sistema, lancia il prompt dei comandi, esegui da tastiera ADB, se lo trova sei apposto. Poi proseguiamo.

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    2. il file che devi scaricare dal sito sviluppatori Oculus é OVRMetricsTool_v1.5.1.zip
      lo trovi nella cartella da cui hai scaricato i driver ADB.
      Da questo file compresso puoi non considerare la cartella relativa al MACOS, credo che tu abbia Windows.

      La sequenza da salvare nel PATH di win dovrebbe essere simile a questa: C:\Users\piero\AppData\Roaming\SideQuest\platform-tools

      dove anziché "piero" ci sará il nome del tuo utente Win.

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    3. Grazie Piero.
      Appena posso provo!!
      Da ultra 50enne conosco bene il DOS (bei tempi quelli del subst a: :))))
      Ieri sera sul tardi provavo Eleven (ping pong) con i setting del video e devo dire che è veramente impressionante.
      Oggi se riesco faccio una prova con il il "monitor" installato con Half Life sia con il cavo che con Virtual Desktop.
      Ho un PC dignitoso (I7 + 32gb Nvdia 1060 ti) destinato ad un upgrade potente (credo Ryzen 9 serie 5 + un Amd navi non appena disponibili sul mercato)

      Ti aggiorno ....

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  16. Games peovati con patch 90hz e custom res?

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    1. Se ti riferisci a quelli testati nel mio post di su, quelli indicati in Highres sono stati testati a 90 hz e custom 2560. Base = cosí come si accende il visore.

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    2. I setting del Quest ok.
      Intendo i games se erano patchati o versione non mod

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    3. nessuna patch, installati i demo.

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  17. Buongiorno, sto facendo delle prove con lenti a contatto. Le mensili Bausch+Lomb Ultra For Presbyopia (low) che mi ha voluto far provare il mio ottico di fiducia, molto ricche di acqua, e quelle che mi ha fatto fare su misura, monofocali trimestrali, di un produttore di cui ora non ricordo il nome, non la Mark'ennovy, l’ottico che cmq vende anche le Mark'ennovy. La particolarità di queste ultime é il materiale (oltre al costo.. piuttosto alto, più delle Mark'ennovy): è un materiale che assorbe pochissima acqua mantenendo comunque un comfort elevato. Delle prime mi ha sorpreso la grande stabilità, pur essendo anche per presbiopia. Praticamente non oscillano, visione sempre nitida.. grande differenza rispetto alle Oasys e Moist provate anni fa. Con le seconde invece qualcosa è andato storto, l’ottico sta approfondendo.. ho una visione sdoppiata.. di fatto ci hanno aggiunto un prisma nello schema ottico, così riporta la documentazione. Comunque, il visore con le lac cambia profondamente: in pratica se lo presso con forza sul viso in modo da avere gli occhi vicinissimi alle lenti, sento le ciglia che toccano le lenti quando chiudo le palpebre, quasi tutto il campo visivo è a fuoco. Se comincio ad allontanare gli occhi, anche solo riducendo la pressione del visore, si riduce la zona a fuoco. Chiaro che quindi con gli occhiali la parte a fuoco e modestissima. Questa quindi dovrebbe essere l'origine dei problemi che ho indossando gli occhiali.
    Purtroppo con entrambe le marche di lac continuo ad avere i miei soliti problemi di sempre, pur essendo di materiali ben diversi. Prime 2, 3 ore da Dio, perfette, tutto il meglio dell’uso delle lac, avverto giusto appena la presenza di qualcosa nell’occhio, ma non disturba. Dalla terza alla quarta ora l’occhio comincia ad ever sete.. comincio a chiudere sempre più di frequente le palpebre, il collirio non aiuta. Dalla quarta alla quinta ora.. un disastro. L’occhio sembra non produrre più lacrime, sempre più secco, comincio ad avvertire prima come delle punture, poi dei bruciori sempre più intensi.. l’unica è togliere le lenti.. ed il bruciore resta per parecchie ore ancora.. bel problema.

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    1. PS: anche nel toglierle è una lotta. Voglio dire, se le tolgo entro poco tempo dall’averle messe, vengono via senza problemi. Se provo a toglierle dopo 4, 5 ore.. è una lotta, sembrano incollate.

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    2. Molto probabile che sia un problema di lacrimazione. Anche se la lente ha una ridotta perdita di liquidi non significa che questa non ci sia; inoltre va valutato questo rapporto.

      Se la lente ha un contenuto di 100 parti di acqua e ne perde il 10% ogni ora perderà 30 parti in 3 ore.
      Se una lente ha 50 parti di acqua e ne perde il 15% ogni ora, in 3 ore dovrà integrare solo 23 parti.

      Il fatto che sia molto ferma e incollata denota che la lente è forse troppo stretta. Perdendo liquidi diventa più stretta. Da valutare se valga la pena modificare il diametro.

      Se si deve appiccicare il visore agli occhi anche il potere potrebbe essere elevato o troppo positivo... forse anche colpa del fatto che si ttratta di una lente multifocale!
      Meglio le lenti monofocali per il VR.

      Attenzione alla lacrimazione: se possibile indagare sul motivo per cui c'è una lacrima non funzionale. Se i sostituti lacrimali non funzionassero potrebbero essere non idonei alla lacrima; anche le tempistiche sono importanti: se la lente fa ventosa sulla cornea e asciuga pure la lacrima sotto di essa sarà più difficile che quuesta venga pompata di nuovo li sotto: mettere le lacrime preventivamente, prima di esaurire la propria.

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    3. NOTA: non avendo visto la situazione di persona, il mio parere ha il peso di una chiacchierata al bar. Si affidi al contattologo che la sta seguendo: di sicuro ha molti più dati di qanto non ne possa avere io ad una tastiera.

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    4. Grazie, vedremo cosa non va.. riguardo alla posizione degli occhi rispetto alle lenti del visore, se la gradazione ha uno 0,25 in più, in pratica lac da 5,25 mentre dovrebbe essere da 5, l’occhio trova il fuoco avvicinando ulteriormente alla lente o allontanandosi? Nelle multifocali che sto testando pare risulti uno 0,25 in +.

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    5. Considera che le lenti del visore servono solo a compensare la distanza schermo/occhi (che senza nessuna lente sarebbe impossibile da focalizzare). Tutto il resto é in funzione delle nostre abilitá visive.

      Uno +0,25 dovrebbe portare ad avvicinare; -0,25 ad allontanare. Tuttavia devi considerare la presenza di un valore di addizione se la lente é multifocale.... e il visore é monofocale: gli oggetti che si avvicinano in effetti sono pur sempre proiettati su uno schermo piano: la variazione di distanza é percepita a causa della diplopia fisiologica. Non essendoci avvicinamento fisico la focale dovrebbe sempre rimanere da distante.

      Se le lenti vengono usate di rado, o solo per il VR, opterei per una monofocale, cercando piuttosto di risolvere i problemi di comfort. Successivamente comicerei a pensare al resto. Ma questo é il MIO modus operandi.

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  18. Alla fine l’ottico ha mollato.. non ha cercato la causa dei problemi è mi ha consigliato più in là di correggere la lieve cataratta e contestualmente anche parte dei difetti visivi.. io sto pensando a sto punto di usare delle comuni daily x il solo visore. Finché le indosso x meno di 3 ore non ci son problemi.. raramente ho usato il visore x 2 ore, quindi ci sto nei tempi. Non usandolo poi tutti i giorni credo vadano molto bene le daily. Più che altro mi chiedo se posso usare le daily x due sessioni di un ora circa frammezzate da alcune ore di pausa, riponendole nel frattempo in un contenitore con opportuno liquido. Mi capita a volte di far pausa, prendere il visore, passarci una mezz’ora, 1 ora, quindi continuare col lavoro. E questo può capitare x 2, Max 3 volte al giorno, quando proprio son libero. Sarebbe un peccato buttar via una coppia di lenti x 1 ora di uso..

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    1. Cosí, senza conoscere i dati specifici, ti inviterei a provare le "Daileys total 1". Non so se siano quelle effettivamente idonee al tuo caso. So per certo che sono quelle che hanno il minimo contenuto di acqua (33%). Mi baso sul concetto che "se non hanno acqua non si disidratano". Sono battute solo dalle "ciba night & day" (25%).

      Potrebbero funzionare bene perché tendono ad assorbire meno liquidi dalla lacrima. Rimane fondamentale avere un minimo di lacrima. Potrebbero funzionare male perché con meno acqua le lenti diventano anche meno flessibili.

      Non escludo che con il VR entrino in gioco altri fattori come la riduzione dell'ammiccamento (succede quando poniamo una cera attenzione) con conseguente evaporazione del film lacrimale.

      Riguardo le pause, mettendo le lenti in un liquidi di conservazione, non mi pare vi siano studi che ne valutino gli effetti o la pericolositá. É ragionevole pensare che rimuovere le lenti per un breve periodo (1 o 2 ore), mantenendole in un liquido conservante per lenti morbide, non dovrebbe portare a rischi.

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  19. Buongiorno a tutti, mi chiamo Antonio ed ho 51 anni. Appassionato di videogame dall'età di "Pong".
    E' in arrivo un fiammante Oculus Quest 2 con 256 gb e sarà mia intenzione anche utilizzarlo con il PC con il cavo Link.
    Premetto che porto gli occhiali ma, con il visore Oculus Go, andavo alla grande senza.
    Paradossalmente senza occhiali vedevo meglio che con gli occhiali.
    I miei valori sono i seguenti:
    Occhio destro: Sferica -3,50 Cilindrica -1,25
    Occhio sinistro: Sferica 0,00 Cilindrica -1,25
    Oggi sono andato dall'ottico per condividere i miei dubbi (conosce i visori) e chiedere dell'eventualità di montare su frame dedicati lenti graduate .
    Premetto che da vicino vedo molto bene e non indosso mai gli occhiali per leggere benché progressivi. (ho anche una correzione per la lettura ma di fatto non influisce più di tanto)
    Anche Tablet e Smartphone li utilizzo regolarmente senza occhiali.
    Domanda: per la sua esperienza cosa ne pensa? secondo lei ho la possibilità di poter utilizzare il Quest 2 esattamente come il GO (ovverosia senza occhiali) o, secondo lei, così facendo potrei compromettere o affaticare la mia vista ?
    L'ottico mi ha sconsigliato le lenti graduate e mi ha suggerito di continuare ad usare il Quest 2 esattamente come usavo il Go e come utilizzo libri, riviste e tablet, ovverosia senza occhiali.
    Grazie in anticipo della sua gradita opinione.
    un caro saluto e buona serata.
    Antonio

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    1. Focalizziamoci sulle cose importanti: c'è una forte differenza diottrica tra i due occhi. Per cominciare escludiamo l'astigmatismo e non pensiamo ai decimi:
      focalizziamoci per un attimo solo sul valore sferico.
      Da un lato 0, emmetrope, che vede bene da lontano. Dall'altro -3,50, miope, che vede bene da vicno.
      Cosa succede ad un sistema visivo senza gli occhiali? Un occhio vede bene da lontano, l'altro vede bene da vicino ma mi aspetto che non collaborino per la stereopsi; la percezione della profondità sarà limitata e basata solo sulla percezione prospettica (oggetti grandi = vicini, oggetti piccoli = distanti)

      Ora consideriamo quel che avevamo escluso la correzione dell'astigmatismo. Senza tale correzione mi aspetto che la visione sia mento definita. Con l'oculus Go la risoluzione è di 1280x1440: anche se l'immagine è leggermente sfocata non dovrebbe farci caso. Con il quest sale a 1832 x 1920. Mi aspetto che la definizione sia più elevata e si noti maggiormente una perdita di definizione in mancanza di correzione diottrica.

      Queste sono aspettative basate sulle diottrie che ha comunicato. Non sappiamo se sono corrette, frutto di un bilanciamento binoculare o altro.

      Il mio consiglio sarebbe di usare degli occhiali anche per la lettura, al fine di far lavorare entrambi gli occhi.
      Per lo stesso motivo farei la stessa cosa con il visore: In questo caso vanno evitate le lenti progressive.

      Sempre che vi sia stereopsi. Se i due occhi non collaborano, perchè non sono stati abituati a farlo (ad esempio nella lettura), a 50 anni è difficile rimetterli sulla retta via.

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    2. La ringrazio molto della sua gentile ed esauriente risposta.
      Quindi, mi sembra di capire: l'utilizzo delle lenti è raccomandato ma non è detto che queste facciano a pieno il loro dover per via del fatto che, in tutti questi anni, gli occhi non sono stati abituati e non si sono adattati ad un utilizzo corretto degli occhiali.
      In effetti, se devo essere sincero, io senza occhiali vedo bene sia da vicino che da lontano.
      Il problema subentra se chiudo un occhio.
      Da un parte non vedrò da vicino e dall'altra da lontano.
      Inforco gli occhiali e tutto viene corretto ma fino ad un certo punto.
      Da lontano vedo bene con entrambi gli occhi.
      Da vicino non c'è verso: vedo meglio senza occhiali.
      La ringrazio molto e le auguro una buona domenica.
      Antonio

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    3. Esatto: dipende dalle abitudini che si sono create nel sistema visivo. Un semplice test sulla stereopsi da lontano risolverebbe molti dubbi.

      Da lontano vede con un occhio, da vicino con l'altro.
      con gli occhiali entrambi vedono bene da lontano, ma da vicino non ce la fanno.

      Una lente multifocale aiuterebbe stereopsi e gestione del fuoco sia da lontano che da vicino; ma nell'uso del VR meglio optare per la correzione solo da lontano.

      L'ideale sarebbe comunque valutare la stereopsi (visione stereo), con e senza correzione, per vedere se c'é effettivamente collaborazione da parte del sistema visivo.

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  20. MI perdoni un ultimo dubbio: non potrebbe essere sufficiente acquistare un paio di occhiali, con una montatura molto piccola, per vedere da lontano ed applicare alle lenti del visore quelle protezioni morbide in silicone per evitare i contatti tra le lenti? Ho acquistato il fit pack e all'interno c'è già una protezione del genere che, tra le altre cose, blocca l'ingresso della luce dalla parte inferiore. Grazie ancora e buona serata. Antonio

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    1. tutto é possibile. Da tenere in considerazione che l'occhiale rischia il contatto con le lenti del visore. Se viene applicata una pellicola di protezione (sulle lenti del visore di solito) solo uno dei due sarebbe protetto: l'altro rischierebbe di sfrergare sulla protezione.

      Converrebbe investire, se é presente questa opzione, su una struttura integrata nel visore stesso per sorreggere le lenti. In alternativa non escludo l'usoi di lenti a contatto.

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    2. non l'ho testato e non me ne faccio garante.... ma potrebbe essewre una soluzione:

      https://www.amazon.it/Protezione-dellObiettivo-Anti-Graffio-dallAuricolare-Compatibile/dp/B08PKPN3QY/?_encoding=UTF8&pd_rd_w=lvfHt&pf_rd_p=fd2b02e5-4e5d-4723-bcf6-31b0e9d6ecfc&pf_rd_r=ER5D6KSYRMX5KWF1AH6R&pd_rd_r=aa9931f8-30c6-402a-a452-42eea7db3a74&pd_rd_wg=C2MDT&ref_=pd_gw_ci_mcx_mr_hp_d

      Ovviamente va rilavata anche la posizione delle lenti sull'oculus per identificare il ponte e applicare la corretta semisdistanza: come negli occhiali non possiamo mettere il centro ottico nel centro geometrico della lente stessa! Sono operazioni necessarie per annullare l'effetto prismatico.

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  21. Buondì, di recente ho visto su Amazon degli aggiuntivi graduati per il visore che correggono solo la miopia, non l’astigmatismo.. io ho la seguente situazione: OD D -5.50 CYL -1.25 Axis 010 OS D -7.00 CYL -2.25 Axis 180, occhio destro dominante.. quando uso il telescopio non indosso occhiali e mi basta mettere a fuoco con la manopola x avere una visione nitida. Mi sembra quinti che l’astigmatismo non venga corretto.. non è possibile fare qualcosa del genere usando solo questi aggiuntivi? Poi non so se effettivamente con la manopola proietto l’immagine ad infinito o vicino, xché senza occhiali, da vicino, ad esempio leggendo, vedo bene per la presbiopia, ho 52 anni..

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    1. confermo che l'astigmatismo non viene corretto dalle lenti dell'oculare del telescopio... il sistema visivo in questi casi si arrangia e probabilmente il valore che sceglie é un mix tra equivalente sferico e una lente che richiede accomodazione, stimolando una contrazione del cristallino e generando di conseguenza un astigmatismo contro regola che bilancia il suo.... ma é solo una ipotesi.

      Con gli aggiuntivi su un sistema VR userei la correzione piena da lontano, con astigmatismo e tutto il resto. L'ideale sono le lenti a contatto.

      I visori VR proiettano sempre a distanza infinita.

      La presbiopia si valuta con la correzione da distante. Se con tale correzione si vede male a 40cm allora é molto probabile che la presbiopia ci sia.

      senza occhiali l'occhio DX dovrebbe vedere bene a 16 cm e l'occhio SX a circa 12. Questi valori sono relativi alla focalizzazione e non considerano la profonditá di campo, il cerchio di confusione minimo ecc. che possono ampliare leggermente il range.

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  22. Salve io ho un oculus quest2.Il mio problema è che avvicinando oggetti davanti alla "fccia" si sdoppiano. Problema che nella media distanza non si presenta.
    E' un problema da attribuire alla distanza interpupillare?
    Grazie 1000!

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    1. Buonasera.
      se le cose vicine si sdoppiano il problema potrebbe essere anche legato a una difficoltá del sistema visivo nel convergere gli occhi;

      In natura, quando osserviamo qualcosa da vicino i muscoli ciliari premono sul cristallino modificando la messa a fuoco e gli occhi convergono sul bersaglio.

      Convergenza e accomodazione sono legati in entrambe le direzioni:
      -se non accomodiamo, convergiamo meno.
      -se convergiamo accomodiamo di piú
      -ecc

      Con i dispositivi VR (con le attuali tecnologie) la focalizzazione é sempre da distante, anche quando gli oggetti sono vicini. Quindi la convergenza accomodativa é totalmente disattivata! Ne consegue che dobbiamo usare solo le riserve fusionali per convergere. Se queste sono basse si potrebbe veder doppio, attivare la soppressione di uno dei due occhi o soffrire di mal di testa.

      Quindi il problema, se é tutto regolato correttamente, non sta nella distanza interpupillare ma, probabilmente, nelle riserve fusionali.
      Dico "probabilmente" perché sto considerando che il sistema visivo sia emmetropizzato, ovveromesso nella condizione di visione perfetta da distante.

      il quest 2 ha 3 regolazioni di base:
      a 58, 63 e 66 mm
      Valuta la tua distanza interpupillare e regola l'oculsu perché sia piú simile possibile. Eventualmente si possono raggiungere delle posizioni intermedie tra uno scatto e l'altro.

      Se a questo punto tutto é regolato correttamente e vedi doppio potrebbe essere a causa delle forie o legato a una ametropia latente (potrebbe essere ipermetropia). In ogni caso una visita optometrica fatta bene dovrebbe essere sufficiente ad identificare la causa (entro i limiti di patologie e altre anomalie di competenza puramente oculistica).

      Puoi comunque provare a regolare le lenti in altre posizioni, inducendo quindi degli effetti prismatici: Tali effetti potrebbero accentuare o ridurre il problema ma senza altri dati non si potrebbe sapere il perché.






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