Apple vision pro: cambierá il mondo?

Apple vision pro: cambierá il mondo?

Sembra che apple stia facendo quello che Microsoft faceva giá da parecchi anni....ma meglio.

Per e comprendere questa affermazione dobbiamo ripercorrere le tappe della realtá virtuale.

Come si é evoluta la realtá virtuale:

Prima di fare l'ottico lavoravo nella grafica 3D; non era evoluta come lo é adesso ma quell'esperienza mi permise di andare al  Siggraph del 2000 che si svolse a New Orleans: vi erano esposte le piú potenti tecnologie dell'epoca, sistemi di rendering e motion capture in real time.

Li provai per la prima volta la realtá virtuale. Non ne ho un ricordo di eccezionale: graficamente scarsa, refresh rate pessimo, nessun controllo spaziale. Non mi convinse

Saltiamo al 2012, anno di comparsa dell'Oculus Rift. Un sistema di realtá virtuale supportato da moderne tecnologie e in grado di tracciare sia la rotazione che la posizione del visore nello spazio grazie ad un paio di sensori esterni; era in grado di tracciare anche la posizione delle mani

Nel 2016 Valve, in collaborazione con HTC mise in commercio il Vive, un visore che si proponeva come diretto concorrente dell'Oculus.

Nello stesso anno Sony lanciava il PSVR: un dispositivo di realtá virtuale piú economico che non richiedeva computer dalle performance esagerate per funzionare ma necessitava di una ben piú economica Playstation 4

Google lanciava Cardboard: un cartoncino con 2 lenti che, una volta ripiegato su se stesso, poteva ospitare uno smartphone. Si otteneva quindi un dispositivo per realtá virtuale limitato ma estremamente economico.

Microsoft in quegli anni stava lavorando su Holo Lens, prodotto commercializzato nel 2017. Il primo visore in assoluto per la realtá aumentata. Costava ben 3000 dollari, integrava un computer e non aveva bisogno di supporti esterni! tutto era gestito con le mani, riconosceva lo spazio e collocava oggetti virtuali nella realtá circostante. Ho avuto modo di provaro e fu qualcosa di assurdo.... purtroppo, oltre al prezzo, aveva un altro difetto: le lenti su cui proiettava le immagini erano minuscole, bastava guardare di lato e gli oggetti virtuali sparivano.

Nel 2017 Microsoft lanciava anche la tecnologia Mixed Reality. Diversi produttori la adottarono e nacquero visori della HP, Lenovo e Acer. La novitá é che questi visori non avevano bisogno di supporti esterni e si collegavano ai PC senza complesse centraline: un cavo su HDMI e uno USB. Nient'altro. E Windows li riconosceva subito. I costi erano piú bassi e la tecnologia semplicissima.

Arriviamo quindi al 2019, anno in cui Oculus mette sul mercato il visore Quest. Un visore che funziona per conto proprio, senza bisogno di alcun supporto esterno o Computer. É tutto integrato nel visore e costa circa 500 dollari. La grafica é piú semplice ma é possibile collegarlo a un PC per sfruttarne le capacit';a di calcolo.

Nel 2020 Oculus viene acquistato da Meta e arriva il Quest 2. Il costo si abbassa ulteriormente (350 euro) le performance migliorano e ci si puó collegare al proprio Computer senza cavi. Permette anche di vedere cosa si ha attorno (immagini sgranate in bianco e nero).

Perdonatemi se vi sono alcune inesattezze ma questa timeline é molto superficiale e riassuntiva: ogni visore menzionato meriterebbe un notevole approfondimento.

2023 Apple Vision Pro

Il Vision Pro si propone come un mix tra Oculus Quest e Microsoft Holo Lens.

La tecnologia alla base di questo prodotto é infatti piú simile a quella utilizzata da Oculus Quest: delle telecamere e sensori tracciano l'ambiente circostante, non solo per orientare il visore nello spazio ma anche per mostrarlo all'utente. Su queste immagini in stereo vengono poi aggiunti elementi virtuali.

Il suo concorrente nella realtá aumentata, Holo Lens, sovrappone le immagini alla realtá vista attraverso dei display semi trasparenti, permettendo quindi di vedere gli occhi di chi lo indossa. Vision Pro permette di vedere gli occhi dell'utente grazie a delle telecamere ad infrarossi poste all'interno del visore e ad un display sulla superficie esterna.

Il Vsion Pro puó anche essere utilizzato come un classico visore per realtá virtuale che non mostra nulla all'esterno. Attualmente ignoro se possa essere collegato a un Computer per essere utilizzato sfruttandone le capacitá di calcolo o interfacciandosi con esso.

Vision pro VS il resto del mondo

Quindi si parla di un prodotto rivoluzionario? Lo vedremo nei prossimi mesi.

Il costo proibitivo non ne aiuterá la diffusione ma le tecnologie adottate sono interessanti.

La scelta di mostrare gli occhi all'esterno per potere interagire con chi abbiamo di fronte senza dover rimuovere il visore é certamente human-friendly, probabilmente al costo di un maggiore consumo della batteria.

A breve arriverá sul mercato il Meta (ex Oculus) Quest 3 che dvrebbe fargli una spietata concorrenza: caratteristiche simili, nessun orpello (visualizzazione degli occhi) ed un costo decisamente piú accessibile.

Il punto di vista dell'ottico

Vi sará la possibilitá di montare lenti Zeiss. Mi pare di capire che le lenti verranno montate direttamente da apple nel dispositivo; come verranno centrate e gestite (ad esempio un cambio di potere) non ci é dato saperlo.

Probabilmente apple avrà già un piano ma prevedo che sarà piuttosto costoso.

Il sistema rileva la posizione degli occhi, dovrebbe regolare automaticamente le centrature.

Manca solo la possibilitá di variare il fuoco a seconda della distanza di osservazione (cosa rilevabile dal dispositivo con le telecamere infrarossi); se venisse implementato un sistema simile e un campo visivo vicino a 180 gradi il sistema sarebbe quasi perfetto.

Giá adesso, con il giusto software, potrebbe risultare un ottimo dispositivo per visual training e gestione di anomalie della visione binoculare.

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