Consigli per l'estate.

Se tutto é andato per il meglio questo post verrá automaticamente pubblicato mentre mi prenderó qualche giorno di vacanza.



Si tratta di qualche raccomandazione per tutti gli utenti che indossano occhiali e lenti a contatto.


5 regole per gli occhiali

  1. Sia che andiate al mare o in montagna, usate occhiali che garantiscano una protezione solare adeguata: il ridotto inquinamento, il riflesso dell'acqua o della sabbia e l'atmosfera piú sottile alle alte quote aumentano l'incidenza dei raggi UV
  2. Evitate le temperature elevate!
    Per temperature elevate non intendo i 40 gradi al sole, ma cose come lasciare gli occhiali in auto mentre la macchina rimane parcheggiata sotto il sole potrebbe danneggiare la montatura e sicuramente danneggerá i trattamenti di indurimento e antiriflesso delle lenti! La stessa cosa puó avvenire se lasciamo gli occhiali in una borsa o in una custodia sotto il sole: é importantissima l'aerazione. Anche sostare di fronte a un BBQ ci espone a vampate di calore che possono intaccare la superficie delle lenti.
  3. Attenti agli sbalzi termici.
    Passare da 35 gradi della spiaggia, ad 80 della macchina parcheggiata al sole e ridurli a 25 in pochi minuti con l'aria condizionata, rappresenta un saliscendi repentino di temperature che puó danneggiare le lenti.
  4. Attenti a salsedine e sabbia.
    Le lenti temono il caldo e le aggressioni chimiche. La salsedine rientra tra gli agenti aggressivi! Prima di pulirli risciacquate sempre gli occhiali con acqua dolce a temperatura ambiente (per evitare sbalzi termici, vedi punto precedente)
  5. Pulite con la microfibra.
    Evitate di usare la polo, la t-shirt, fazzoletti di carta, carta igienica o qualunque altro tipo di carta: al tatto sembrano morbidi ma la trama ruvida risulta alla lunga abrasiva. La microfibra che vi viene fornita con gli occhiali é ottima per asciugarli e pulirli. Puó essere lavata e riutilizzata infinite volte.

5 regole per le lenti a contatto

  1. Non usate mai le lenti a contatto in acqua.
    Le lenti a contatto morbide sono fatte di un materiale che si chiama Idrogel. É un materiale altamente idrofilo quindi assorbe l'acqua, con tutto quello che l'acqua contiene (germi, batteri, impuritá)! L'acqua potabile non é sterile. Men che meno quella delle piscine o quella del mare. Nel migliore dei casi rischiate di beccarvi una congiuntivite, nel peggiore una infezione da Acanthamoeba.
  2. Non usate mai le lenti a contatto in acqua.
    Tenere gli occhi chiusi non basta: quando li riaprirete, l'acqua presente sul bordo della palpebra entrerá a contatto della lente. Nemmeno le lenti semirigide vanno bene: potreste perderle o danneggiarle. E non ridurreste il rischio di infezioni: l'acqua intrappolata sotto la lente ristagnerebbe.
  3. Non usate mai le lenti a contatto in acqua.
    Si, é la terza volta che lo scrivo e spero vi entri in testa. In alternativa ci sono maschere ad sub e occhialini da nuoto che possono correggere un discreto range di ametropie! Usate quelli.
  4. Non potete fare a meno delle lenti a contatto? Almeno usate le lenti a ricambio giornaliero: ma ricordatevi di rimuoverle dopo aver fatto il bagno: con esse rimuoverete anche tutto ció che hanno assorbito.
  5. Ricordate la manutenzione. Se avete deciso di non usare le lenti dovete comunque cambiare i liquidi di manutenzione ogni giorno per evitare che ristagnino e che ci possa essere crescita batterica.

Commenti

  1. Salve, vorrei porti (mi permetto il tu...) un quesito che concerne la protezione UV delle lenti.
    Anche qui nel forum ho letto in più di un tuo intervento la raccomandazione per questo tipo di protezione per gli occhi, dici inoltre che gli UV sarebbero responsabili anche in parte della cataratta.
    Ora, da non esperto mi permetto di avere qualche dubbio.
    Se l'occhio non fosse solare, mai potrebbe guardare il sole, diceva Goethe; e fra le radiazioni dello spettro solare che giungono a noi c'è pure l'UV: i nostri occhi sono stati generati proprio in base a tali "istruzioni" presenti nella luce solare, se gli UV fossero per noi nocivi i nostri occhi non dovrebbero avere caratteristiche tali per percepirli, invece così non è.
    Inoltre, l'obiezione relativa al buco nell'ozono... di cui si è parlato diffusamente negli scorsi anni, a me pare sia inconsistene per due motivi: 1- da quanto ho letto tale buco si sta "richiudendo"; 2- alle nostre latitudini non è presente.
    Naturalmente posso concordare che problemi possano sorgere se si cammina su nevai o ghiacciai per ore, ma in condizioni normali è tutt'altra cosa.
    Vorrei anche portare la mia piccola esperienza di miope proprio a questo proposito. Ho notato che la miopia si riduce (certo, minimamente ma percettibilmente) con estrema velocità non appena si esce dalle 4 mura e si lascia gli occhi liberi di spaziare in presenza del sole (naturalmente ciò avviene a mio avviso anche per il fatto che ci si rilassa ma è fattore di minore entità, infatti con tempo nuvoloso ciò avviene ma in modo ridotto).
    Non posso portare nulla a supporto di ciò che sto per dire ma da eretico oso ipotizzare che il cristallino vada in sofferenza prorpio per la ragione opposta a quella comunemente propagata.
    C'è poi il fattore alimentazione che non è trascurabile, ho potuto verificare un effetto di miglioramento prendendo dei multivitaminici, anche se con effetti più altalenanti e meno stabili.
    Ad ogni modo, non ho la pazienza per fare una ricerca in questo ambito ma ho il sospetto che ci sia da riprendere in mano le ricerche fatte (e che di solito mai si citano) per analizzarle meglio, ho potuto leggerne una qualche tempo fa in ncbi e i dubbi che sorgevano (anche da parte degli stessi autori) erano molti.
    Ho un sospetto e lo dico chiaramente: se la progressione della miopia può essere indotta dalla mancata ricezione degli UV, chi ne trae vantaggio? Qui si parla di milardi e miliardi, per questo credo che non ci sia interesse se non da parte di pochi nell'approfondire questa cosa.
    Attendo tuo gentile parere da esperto. Grazie

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    Risposte
    1. Ha molti sospetti e delle informazioni imprecise. A tale scopo risponderó ad ogni questione con un articolo completo citando le fonti ecc. Spesso non le metto perché dovrei andare a cercare il libro giusto che riporta i dati con editore, numero di pagina ecc... ed essendo che curo il blog gratuitamente e nel tempo libero spesso lascio correre.

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    2. Grazie, lo leggerò. Spero che fra le mie informazioni imprecise non ci sia pure quella relativa agli UV che i nostri occhi non sanno di non dover recepire ;-)

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    3. Ho fatto una breve ricerca e quando desidera posso dare i riferimenti.
      Posso chiedere se è possibile richiedere agli ottici delle lenti (indice rifrattivo 1,6 o 1,67) prive di filtro UV?
      Grazie

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    4. temo non sia possibile in quanto non é che su queste lenti venga applicato un filtro, semplicemente quelle lunghezze d'onda non passano attraverso quel materiale.

      Attraverso il vetro (se non trattato) passa tutto. Ma le sconsiglio caldamente di abbracciare i raggi ultravioletti. Ho quasi pronto il post per il blog; dovrei poterlo pubblicare sabato. Ho anche trovato questo articolo cercando Miopia e UV: https://www.camospa.it/magazine/miopia-bambini-sole/

      Esporsi al sole si, ma in modo ponderato e proteggendosi con creme e occhiali da sole. Invito a tutti di evitare il fai-da-te e consultare un medico prima di fare qualcosa che qualcuno vi ha consigliato ma che il resto del mondo sconsiglia.

      Sono comunque curioso di leggere questi riferimenti.

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    5. Allora aspetto il post e poi mando le mie 2 righe là...
      Anche sulle creme temo di avere opinione divergente ma mi astengo....
      Solo per una piccola precisazione; per quel che mi concerne non sono stato consigliato da nessuno, ho osservato in me quel che avviene, e conseguentemente ho riflettuto, per poi cercare notizie a riguardo, e avendo un minimo di facoltà discernitiva devo rendere conto anche al nostro creatore dato che ce l'ha fornita :-)

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