Nuove lenti sottilissime! Breve aggiornamento sui materiali.


Fino a poco tempo fa la lente infrangibile piú sottile era quella con indice refrattivo 1,74.


Chi ha giá letto altri articoli saprá gia che piú questo numero é alto e minore sará lo spessore della lente.

Ieri ad un incontro con Opto-In sono stato aggiornato sulla disponibilitá a listino delle lenti Tokai Optical, che  ha raggiunto l'indice refrattivo 1,76.
Ha anche aggiunto alle gamma lenti supersottili il valore 1,7 che pare essere piú strasparente dell'1,5 e con una purezza della lente superiore all 1,67.

Entrambe le lenti sono prodotte in giappone e disponibili in geometria sia asferica che biasferica e con trattamento fotocromatico.

quindi ad oggi la gamma di lenti infrangibili é cosí composta:
-1,500 (lente standard)
-1,530 (trivex, simile alla lente standard ma molto piú resistente)
-1,560 (un pó piú sottile e generalmente in geometria asferica)
-1,590 (policarbonato, sottile e resistente ma otticamente non é il massimo ed é piuttosto elettrostatico)
-1,600 (lente sottile standard, blocca i raggi UV)

da qua in poi le lenti possono essere considerate supersottili. Tutte bloccano i raggi UV e usualmente integrano geometria asferica, alcuni fornitori hanno anche la biasferica.
-1,670
-1,70 (con una trasparenza superiore alle classiche 1,500 e una purezza maggiore delle 1,67)
-1,740
-1,760 (indice refrattivo massimo raggiunto dalle lenti infrangibili in ambito di ottica oftalmica)


La cosa interessante non é lo spessore in se: tra 1,74 e 1,76 le differenze di spessore sono risibili.

Queste nuovi materiali ad altissimo indice refrattivo sono colorabili! Cosa piuttosto difficile per le lenti infrangibili ad alto indice.

Altra nota degna di nota di questi materiali é l'elevata resistenza alle temperature elevate, tallone d'achille dei trattamenti antiriflesso.

I colleghi che hanno avuto modo di provare le 1,74 sono rimasti colpiti dal risultato e le consigliano vivamente con geometria biasferica a chi vuole ridurre al minimo lo spessore delle lenti.

Commenti

  1. Buonasera,
    Infatti un ottico mi ha proposto le Seiko 1.74 biasferiche per la mia forte miopia (-13 e -12) e astigmatismo.
    Purtroppo i costi sono notevoli, ben 350 euro a lente :-(

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    1. Tenga presente che se ha sempre usato lenti in vetro potrebbe trovare scomode le biasferiche (e viceversa).

      Eventualmente prenda in considerazione anche le lenti a contatto (le piú salutari sono le semirigide-gas permeabili)

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  2. Buonasera, vorrei un'informazione riguardo alla scelta dell'indice delle lenti... Io ho una miopia -4.50 al dx e una miopia di -1.75 al sx... la differenza è notevole e vorrei ridurre al minimo l'effetto estetico tra i due occhi. Quale indice consiglierebbe? Inoltre vorrei sapere come regolarmi sulla scelta delle lenti sferiche o asferiche... come posso sapere quale tipologia può essere più comoda per me? Tenga presente che ho sempre portato lenti a contatto e pochissimo gli occhiali, ma ora vorrei invertire l'abitudine in modo da non affaticare troppo gli occhi. Infine... leggo spesso sul suo blog che è importante scegliere l'ottico, perchè in generale le lenti sono fatte tutte più o meno allo stesso modo... tuttavia nel mio caso non ho modo di conoscere tanti ottici, e ciascuno decanta le qualità della marca di lenti che vende, per cui non so come regolarmi anche da questo punto di vista. Conosce le optovista? Come scelgo? Grazie intanto, spero possa orientarmi...

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    1. Buongiorno.
      Approvo la sua scelta di limitare l'uso delle lenti a contatto: sono comode ma spesso se ne abusa.

      Comincio subito con risposte specifiche alle tue domande: tra le due opzioni sceglierei le asferiche in virtú del fatto che producono meno distorsioni laterali; In linea di massima mi pare di capire che tu non abbia una abitudine a portare gli occhiali quindi non dovresti sentire notevoli differenze. Le asferiche sono piú sottili.

      In funzione dei poteri terrei in considerazione la piú grossa: il -4,50. Per ridurre lo spessore al minimo opterei per lenti asferiche con indice refrattivo 1,67. La lente sinistra é gia sottile... ma non possono ridurre lo spessore a zero: diciamo che non possono scendere sotto 1,5 mm e che il punto piúi spesso, nel tuo caso potrebbe essere 2,5mm. In questo caso la lente destra potrebbe essere di 4 mm e la sinistra di 2,5. Differenza di spessore poco visibile.

      Una menzione va fatta all'effetto di variazione di forma generato dalla lente. L'occhio dx sembrerá piú piccolo del sx. L'unico modo ridurre questo effetto é scegliere una montatura che tenga le lenti piú vicine possibile agli occhi (attenzione che se le ciglia toccano, alla lunga, possono graffiare le lenti!). Personalmente ti consiglierei anche di scegliere una montatura con lenti arrotondate e contenute (non troppo grande insomma).

      Vista la differenza tra le due lenti e il fatto che ha sempre portato lenti a contatto é da mettere in conto che ci vorrá un po'di adattamento.
      Potrebbe essere una cosa utile rivalutare i dati delle gradazioni e la funzionalitá binoculare: talvolta sovracorreggere o sottocorreggere una lente (o entrambe) permette una visione meno nitida ma piú confortevole.

      Se possibile, facci sapere la tua esperienza del passaggio da lenti a occhiali.

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    2. Grazie per la sua risposta.
      Vi farò sapere prossimamente qual è la mia esperienza.

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  3. Buonasera,
    Mi sa dire qual è la differenza tra il trattamento per la luce blu e le lenti lutina della Tokai?
    Il mio ottico mi ha mostrato la penetrabilità della luce blu attraverso i due tipi di lenti e sembra che la lente tokai non faccia passare nulla. Meglio questa, dunque? Mi chiedo anche se sia giusto schermare totalmente la luce blu, visto che avevo letto che sarebbe anche utile per alcune operazioni di sintesi al livello ormonale. Mi sa dire qualcosa in merito?
    Grazie

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    1. Concettualmente sono un po'tutte la stessa cosa. Le lutina hanno una schermatura maggiore. Anche la Zeiss ha messo a listino delle lenti 1,500 che bloccano il 100% dei raggi uv (anzi, le vende di serie con l'intento di sostituire le 1,500 standard)

      Comunque, prendiamo in considerazione due porzioni di luce, quelle visibili (che interpretiamo come colori) e quelle invisibili (UV e IR).

      Le lutina come le nuove Zeiss dovrebbero avere un taglio della luce attorno ai 420nm. Le lenti per essere considerate protettive dalla luce UV dovrebbero avere un taglio ad almeno 400nm. Quei 20nm in piú indica chequeste lenti sottraggono qualcosina in piú.

      l'occhio umano percepisce le frequenze da 390nm a 700nm. Quindi sia 400 che 420 rientrano nello spettro visibile, motivo per cui, piú é alta la schermatura dal plu e piú la lente ci apparirá gialla. Sempre parlando di numeri, quello che percepiamo come blu é a circa 450 nm e l'azzurro é sui 470.

      In pratica, finché non andró a mettere lenti gialle (come quelle usate da chi fa tiro al bersaglio) lasceró passare abbastanza luce blu da poter regolare correttamente ormoni e i cicli di sonno. Insomma non tolgono tutta la luce blu, ma solo una piccola porzione "ad alta energia" vicino agli ultravioletti. Se togliessero tutta la luce blú vedremmo le lenti di color giallo/arancione (che potrebbero invece essere usate per gestire l'insonnia da TV... ma queste ultime sono solo illazioni)

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  4. Buongiorno, alla fine ho optato per le Lutina della Tokai. Miopia -4.75 e -1.50, mi hanno consigliato indice 1.67. Ho il dubbio che le lenti ingialliscano presto, assorbendo il 94% dei raggi uv nocivi. È così? Ed è vero che se l'indice fosse 1.6 ingiallirebbero meno?

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    1. In linea di massima ho visto ingiallire di più le lenti 1,600.
      Credo si tratti di ossidazione del materiale o qualcosa del genere.
      A memoria le 1,67 non ricordo di averle mai viste particolarmente ingiallite.

      Vorrei sottolineare che queste ultime affermazioni non sono basate su studi scientifici ma sulla mera osservazione soggettiva. Mancando dunque di piena obbiettività e metodo non posso garantirti la veridicità della mia stessa affermazione che è basata su osservazioni e ricordi.

      Vedrai che ti troverai bene. Se le lenti a cui sei abituato sono sferiche potresti avere una iniziale sensazione di smarrimento perchè le 1,67 generalmente sono asferiche. In line adi massima si tratterà solo dei primi momenti.

      Fammi sapere com'è andata e tienici aggiornati sull'ingiallimento. Volendo fare una prova sciantifica appoggia le lenti su un foglio bianco e fotografale. Ripeti la stessa operazione a distanza di un anno cercando di riprodurre anche le condizioni di luce. Potrai poi confrontare le due foto, sfruttando la superficie bianca per la calibrazione del colore (il foglio bianco nelle due foto dovrà apparire uguale).

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  5. Buongiorno,
    mi potrebbe consigliare le lenti migliori dal punto di vista estetico per una miopia intorno a -6,50 da entrambi gli occhi. Intendo quelle che diminuiscono maggiormente la visione dei cerchi nelle lenti. Grazie mille.

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    1. Mi orienterei su lenti biasferiche. TOKAI 1,700 o 1, 760 biasferiche dovrebbero ridurli notevolmente.

      Meglio occhiali che permettano di usare un diametro ridotto della lente.

      Se vuoi saperne di più, qua ho scritto un articolo apposta sul fenomeno dei cerchi sulle lenti: https://ilmioamicoottico.blogspot.com/2018/03/il-fenomeno-dei-cerchi-sulle-lenti.html?m=1

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  6. Buona sera, non sono del tutto daccordo con il fatto che le cr 1,740 siano più trasparenti rispetto alle altre lenti organiche con indice di rifrazione minore!
    Anzi tutto il contrario, basta osservare un semplice spettro di trasmittanza per rendersi conto che è un materiale lodevole dal punto di vista dell'indice di rifrazione ma altrettanto scarso dal punto di vista della trasparenza !

    P.S.
    se non ha a disposizione uno spettro di trasmittanza si possono sempre confrontare il numero di ABBE.

    cordiali saluti

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    1. non mi sembra di aver mai detto che le lenti 1,74 siano più trasparenti di altre. Cercando la trasparenza massima si dovrebbe optare per il vetro, il quale ha una maggiore trasmittanza su tutte le frequenze, anche quelle non visibili.

      Le lenti che definisco più trasparenti sono quelle della tokai con indice refrattivo 1,700. Per essere precisi sono più trasparenti nella porzione del visibile delle lenti infrangibili 1,500 le quali cominciano a tagliare la luce attorno ai 380 nm. Le 1,700 di tokai (ma al momento vado a memoria perchè non ho sottomano il listino con i dati) bloccano a 400nm ma con una curva di assorbimento più tenue. Motivo per cui appaiono esteticamente più limpide.

      PS:
      Il numero di abbe definisce la dispersione cromatica, non l'assorbimento.

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  7. Buongiorno ,ma le tocai lutina non hanno un trattamento superficiale contro la luce blu ,ma ce l'hanno direttamente nell'impasto,ciò le dovrebbe rendere piu resistenti ed efficaci vero??

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    1. Non sono in grado di rispondere al tuo quesito.
      Durante il Mido (tra un paio di mesi) mi informeró direttamente con i tecnici Tokai

      L'efficacia della lente é data dal potere (curvatura delle siuperfici).
      L'efficacia degli antiriflesso é data dal trattamento in superficie.
      La resistenza agli impatti é legata ai materiali usati per costruire la lente (cr39, cr607, cr7 ecc)
      La resistenza dei trattamenti é in funzione del materiale (quanto puó aderire) e dal tipo di trattamento (monostrato, multistrato ecc.)

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  8. Buongiorno Alberto, Fielman mi ha propsosto una coppia di lenti Zeiss(czv) (organico),indice 1.6 BIASFERICA con supertrattamento che taglia i raggi UV A 400. ad un pezzo di 217 la coppia.L'unico problema e che sul sito Zeiss non vi è traccia di alcun tip di lente biasferica,ma hanno solo l'asferica normale.Comincio a pensare che Fielman inventi le cose

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    1. fanno parte delle lenti asferiche anche le lenti biasferiche (caratterizzate da una doppia variazione di curvatura). C'é anche da dire che chi vende biasferiche se ne vanta parecchio. A memoria (e la mia non é delle piú efficienti) anche la Zeiss sfrutta le lenti biasferiche, ma mi pare solo sulle lenti di costruzione.
      Fielmann se non ricordo male non ha le Zeiss ma le CZV che sta per Carl Zeiss Vision, una sottomarca delle Zeiss.
      Un po'come le chitarre elettriche Fender e Squirer. Anche le Squirer sono prodotte dalla Fender ma non suonano come le Fender (che in questo caso dipende molto anche da CHI le suona).

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    2. Di corsa non avevo notato che aveva giá specificato che fossero le czv. Non ho un listino CZV da poter guardare... Di listino Zeiss (listino ufficiale) pazza le 1,600 asferiche a 130 a lente (260 a coppia, prezzo intero senza applicare alcuna promozione).

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  9. Anzi Alberto la lente asferica oltretutto la zeiss sembra produrla solo in 1.5 e non 1.6 e in piu non biasferica.Mi sa che sono un po cialtroni Fielman.Se li domandi la lente triasferica con indice refrattivo 1.9 ti dicono che laZeiss la fa

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    1. listino alla mano: la Zeiss produce Monofocali Asferiche (non BIasferiche) con indici da 1,5 fino a 1,67. Non mi é chiaro se siano di magazzino o di costruzione (arrivano anche a valori di cilindro fino a 5 diottrie)

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    2. Ho trovato le griglie di disponibilitá: confermo che sono di costruzione quelle con cilindro elevato o prismi (come del resto mi aspettavo)

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    3. Non sono sicuro di avere capito bene Alberto.Quindi la CVZ (carl zeiss vision) produce le biasferiche 1.6 indice???non se lo sono inventato?

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    4. Stando al listino, Zeiss ha le 1,600 asferiche.
      Il listino CZV non lo possiedo, quindi non ho idea di cosa abbiano. Mi sembra strano che vantino delle biasferiche quando il listino Zeiss neanche le nomina! Ipotizzo, ma si tratta di una mia ipotesi personale, che CZV non abbia biasferiche.

      Detto questo ripeto: non ho il listino CZV. Quindi non posso dire se CZV le abbia o meno biasferiche. Provi a chiedere loro di vedere il listino CZV per verificare se hanno o no le lenti Biasferiche.


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    5. Grazie Alberto,ma è la stessa cosa che dico io ...Delle biasferiche verranno pubblicizzate ,come fa la TOKAY,non credo che le nascondi come fosse un segreto militare, Fielman mi sa che è una grande catena di cialtroni. Dicevano pure che zeiss faceva le lenti in vetro asferiche (ovviamente xchè le volevo io) tutti gli altri ottici ,invece negavano che la zeiss producesse tali lenti asferiche in vetro. Qui gatta ci cova .Comunque adesso compro tocay biasferica lutina e vinco bene

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    6. Fielmann è una catena basata su una politica low cost. Facendo i conti del personale, pubblicità, affitto ecc credo sia in perdita! Una perdita calcolata e sostenuta dalle filiali in germania. Si tratta di una strategia poco etica e che personalmente non condivido. Io stesso sono andato a vedere come lavoravano quando hanno aperto: la ragazza che mi ha servito continuava a dire frasi del tipo "se non trovi una montatura noi te la ordiniamo, non come gli altri ottici!"... che poi a frequentare i forum e gruppi di ottici vedo persone che si fanno in 4 a cercare modelli anche fuori produzione per fare contento il cliente! Mi è stato riportato che PR Fielmann si appostavano di fronte ai negozi della concorrenza per intercettare i clienti. Degli occhiali che ho fatto fare per la mia ragazza (attualmente ex) la conformità riportava dati sommari e la refrazione era sovrastimata. Hanno rifatto tutto. e una lente era ruotata di 90 gradi... può capitare. Peccato che per loro fosse tutto ok e dovevo adattarsi lei. Certo, un po' di adattamento ci vuole, ma non ad una lente sbagliata!

      Chiedo scusa per lo sfogo, me lo tengo dentro da un paio di anni ma non mi sembrava corretto scrivere un articolo...anche perchè non è mai bello parlar male della concorrenza e questo specifico caso potrebbe essere uno isolato e in funzione di una concomitanza di sfortunati eventi.

      Tokai è una ditta estremamente seria e all'avanguardia. Se è abituato a lenti sferiche potrebbe aver bisogno di un periodo di adattamento... tutto questo dando per scontato che refrazione, valutazione dei centri e montaggio, siano fatti correttamente.

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    7. Nella mia zona non ci sono rivenditori tokai quasto è un bel problema

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    8. Non conosco la sua zona. Comunque ci possono essere accordi tra distributori. Ad esempio io ho accesso alle lenti Tokai distribuite attraverso Opto-in ma non mi pare di risultare tra i distributori ufficiali.

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  10. Buongiorno finalmente dopo un'anno riesco a fare gli occhiali nuovi e sono disperata 😭
    Valori dx - 17
    sx. - 19 0,75

    Ho sempre messo lenti minerali raccordate nel massimo del sottile che esistevano al momento
    Ho già fatto un po' di giri nella mia città trieste e qlc mi propone le organiche x una questione di peso ma sono un po' perplessa... Xche ovviamente le 1.74 saranno sempre più grosse di spessore delle minerali in lanta io 1.9 però ho letto le sue precedenti risposte ed ho visto che ci sono organiche 1.76
    Tenga presente che faccio uso di lenti a contatto ma vorrei usare molto di più gli occhiali.
    Può darmi qlc delucidazione. Grazie

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    1. Buon giorno.
      Le lenti 1,76 non sono particolarmente piú sottili delle 1,74.
      Non é lo 0,02 di indice refrattivo a fare la differenza.
      Tra una 1,900 sferica e una 1,76 asferica le differenze a mio avviso sono solitamente poco apprezzabili.

      Su poteri particolarmente elevati (come in questo caso) le differenze credo si vedrebbero... Ho dei dubbi che si noti la differenza sulle lenti raccordate: in fiera a monaco l'anno scorso vidi delle raccordate nello stand della Tokai che mi piacquero molto!

      Purtroppo devo ammettere che le lenti raccordate non sono un argomento su cui ho la massima esperienza, ma se hai pazienza, a marzo andró al mido e se le hanno allo stand Tokai potrei fare qualche foto, qualche storia su instagram e scriverci su un articolo. Inoltre con l'occasione intervisteró qualche collega che ne sa piú di me.

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  11. Ancora una cosa qlc mi ha detto che le raccordare nn sono più tanto usate a lei risulta?

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    1. Sono poco diffuse e costose, ma si usano.
      Personalmente non ne ho mai ordinate per il semplice fatto che non ho mai incrociato persone con ametropie tali che le rendessero indispensabili.

      Se non le sta giá adoperando, non escluderei l'uso di lenti a contatto come sistema di correzione (salvo presenza di patologie da verificare con l'oculista). Oggigiorno disponiamo anche di lenti morbide gas-permeabili costruite su misura (vedi Mark'ennovy)

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  12. Salve, ho alcuni dubbi, e ringrazio in anticipo chi vorrà prendersi del tempo per aiutarmi.
    Sono miope, attualmente - 3.00 e - 3.75
    Ho rimandato per tanto tempo la visita oculistica perché non volevo fare i conti con il fatto che fossi peggiorata e dovessi portare degli occhiali che mi facessero l'occhio ancora più piccolo di questo (-2.75, - 3.00)
    Informandomi sul web ho scoperto l'esistenza di queste lenti ultrasottili con indice di rifrazione 1.74 e ho deciso di "investirci" sopra per risolvere questo mio cruccio. Mi sono confrontata con più ottici e uno di questi mi ha detto addirittura che l'indice di rifrazione non corregge il difetto visivo dell'occhio piccolo.
    Un altro mi ha detto che con la mia gradazione non si noterebbe la differenza tra un 1.74 e un 1.67 quindi potrei imbattermi in qualcuno che mi fa pagare una lente 1.74 ma che in effetti me ne monta una 1.67.
    Le mie domande ora sono: Con un indice di rifrazione così alto, tenendo conto della mia gradazione, riesco a correggere il difetto visivo di rimpicciolimento?
    Le lenti con questo indice hanno uno spessore "standard" con uguale gradazione o cambia da marca a marca?
    Es: Un ottico mi ha detto che con una lente di media qualità mi costerebbero 160€, mentre con una zeiss 250€. La differenza sta solo nella qualità o anche nello spessore della lente?
    Qualcuno può aiutarmi? Grazie grazie grazie

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    1. La risposta è dipende.
      Lo spessore lo fanno sia l'indice refrattivo che il diametro.
      In breve: se la montatura è grande meglio optare un indice refrattivo più alto.

      L'effetto di riduzione dell' occhio è in funzione delle diottrie; può essere mitigato con lenti asferiche e scegliendo occhiali che posizionino le lenti vicino agli occhi (attenzione: se troppo vicine le ciglia possono fare abrasione sulle lenti).

      Su indici refrattivi elevati io opterei per Seiko o Tokai che hanno tecniche e materiali particolari e detengono i record di resistenza dei trattamenti. Nella mia classifica personale delle lenti ad alto indice Zeiss è al terzo posto e essilor al quarto. La qualità in questo caso è nei trattamenti di superficie.
      Dal punto di vista di fisica ottica i materiali e il modo di costruire le lenti è uguale per tutti. Starei però alla larga da quelli che cercano di piazzare lenti 1,67 o 1,74 sotto i 100 euo a lente: in quel caso non solo metto in discussione la qualità dei trattamenti ma anche l'uniformità della superficie.

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  13. Buongiorno
    Sto per cambiare occhiali, e ho scoperto questo Blog, che ritengo molto interessante. Le sue risposte mi sembrano sono sempre chiare, dirette ed equilibrate.
    Vorrei, se possibile, avere alcune informazioni.
    Ho 47 anni e ho appena fatto una visita oculistica approfondita.
    Mi sono state prescritte lenti con valori:

    Per lontano
    Dx: Sf -13.00 Cil -2.00 Asse Tabo 160
    Sx: Sf -10.00 Cil -2.00 Asse Tabo 30

    In realtà porto sempre le lenti a contatto e, pur sapendo che non è salutare, le sopporto e le porto anche tutto il giorno.
    Gli occhiali li uso poche ore, prevalentemente la sera o la mattina. O nei giorni di riposo. E non in tutti i giorni della settimana.
    Per questo motivo ho sempre tenuto degli occhiali "da battaglia" vecchi di 7 anni, che dovrebbero essere in lantanio, ma direi che è venuta l'ora di cambiarli e vederci meglio anche in quelle poche ore.
    Sono stato da tre ottici e ognuno mi ha dato una risposta diversa.
    Questo è il motivo per cui scrivo qui.

    Il primo, che è quello da cui ho comprato gli occhiali, mi consiglia lenti in vetro, sempre al lantanio. Dicendomi che sono più durature, meno soggette a graffi e più sottili. Ha specificato che sono più pesanti, ma non dovendole indossare tutto il giorno ed essendo già abituato potrebbe essere un dettaglio trascurabile
    Gli altri due assolutamente no. Anzi, addirittura le sconsigliano dicendomi che ormai non le vende più nessuno per via del peso e della sicurezza.

    Gli occhiali mi durano molti anni, quindi vorrei prima valutare il meglio, per poi eventualmente scendere.

    Non li userei per guidare. Li indosserei praticamente sempre in casa, quindi guardando la tv o al massimo il pc.

    Vorrei sapere cosa mi consiglia, principalmente se è il caso di considerare le lenti Bi-asferiche, dato che non mi sembra me le abbiano proposte ma leggo ottime recensioni.

    Se il materiale organico restituisce la stessa trasparenza e la stessa realtà nei colori del vetro, io sarei orientato verso Tokai perchè a quanto ho capito sono le più sottili e sono di ottima qualità.

    Le lenti in vetro per il mio utilizzo, possono andare bene? La sottigliezza sinceramente è un parametro importante per me, nel caso a volte voglia anche uscire indossando gli occhiali.

    Generalmente mi consigliano Zeiss o Essilor.
    Leggendo ho trovato buone recensioni su Hoya e Seiko.

    Restando su Tokai, ho visto le bi-asferiche CVf, come le sembrano?

    La ringrazio sin da subito per la disponibilità.
    Buona giornata

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    1. Dipende. Dall'uso che ne fai.
      Da quel che scrivi propenderei per la soluzione del primo. I trattamenti sul vetro hanno durata pressochè infinita. Poche ditte fanno lenti in vetro asferiche... probabilmente posso supporre che tu abbia sempre usato lenti sferiche: anche per non introdurre ulteriori variabili (ci son giá le nuove diottrie).

      Di contro hanno un peso maggiore e, in caso di impatti, hanno maggior rischio di frantumarsi.

      Personalmente ho avuto esperienze positive con Seiko e Tokai in quanto a resistenza dei trattamenti antiriflesso. Personalmente, se ti trovi bene con il tuo ottico ti consiglierei di rimanere con lui in quanto ti conosce e dovrebbe saper gestire meglio la tua situazione.

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  14. Grazie per la gentile risposta e per la disponibilità.
    L'uso è sporadico, al massimo due o tre ore al giorno, anche meno, e neanche tutti i giorni eccetto quello di riposo in cui magari le tengo di più. Non guido con gli occhiali.
    In realtà io considero "di fiducia" il primo ottico che ho elencato, ma in realtà l'ultima volta che l'ho visto era 7 anni fa!
    Restando sul vetro quindi lei sconsiglia le asferiche perchè a quanto ho capito potrebbero darmi qualche problema, dato che sono abituato presumibilmente alle sferiche. Almeno per i primi tempi fino a che non mi abitui. Mi oriento su Tokai o Seiko quindi.
    Posso chiedere come mai, a parte il mio caso, dato che leggo che le lenti bi-asferiche sono migliori, non le consiglia praticamente nessuno? Sono adatte per difetti visivi più gravi?
    Grazie ancora, buona giornata.

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    1. Le biasferiche sono leggermente piú sottili delle asferiche. Spesso molto costose... tanto che non è raro che al sentire i prezzi delle asferiche molte persone decidano di non andare oltre come spesa!

      Mentre le asferiche si trovan (relativamente) facilmente prodotte in serie le biasferiche spesso vanno costruite da zero.
      In generale producono meno alterazioni delle immagini sia dal punto di vista del portatore che da quello che lo osserva.

      Personalmente non riesco ad apprezzare molto le differenze tra una asferica e una biasferica... non sui valori standard almeno. Con un -13 probabilmente si percepisce di piú rispetto a valori piú bassi.

      Non è da escludere anche il fatto che l'ottico è un essere umano e non sempre è mosso dal desiderio di lucrare piazzando le lenti piú costose in assoluto... o ha percepito (magari sbagliando) che la spesa fosse giá elevata per le tue tasche e non ha voluto proporre prodotti ulteriormente elevati come prezzo.

      Inoltre non tutti le producono.

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  15. Perfetto, grazie per le spiegazioni.
    Non ho pensato mai a un ottico come una persona che lucra sulle vendite, anche se di fatto è anche un commerciante.
    Nel caso mi si propongano tutte le varianti è per me una qualità aggiunta.
    Non avendo parlato di cifre ma solo di qualità escludo che abbia intuito che la spesa fosse eccessiva.
    Posso dedurre che siano per lui antieconomiche oppure non abbia fornitori.
    Comunque grazie ancora per la precisa risposta.
    Buona giornata

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    1. Grazie a te. Purtroppo sono abituato a sentire giudizi in cui spesso la parola "commerciante" é affiancata alla parola "ladro". Soprattutto di recente in cui sono sopraggiunti molti competitor economici o commercialmente ben organizzati.

      Cito un esempio: io fornisco una assicurazione inclusa nell'acquisto che copre il 50% dei costi in caso di rottura o smarrimento dell'occhiale. Un cliente mi dice "ma la concorrenza mi fa l'assicurazione che mi copre interamente il costo dell'occhiale". Perdo la vendita e vado a vedere il sito della concorrenza. Copre tutti i costi ma con una franchigia di pochi euro. Vado a leggere i dettagli: la cosa si applica solo su alcuni prodotti base: per quelli piú costosi le regole cambiano. Faccio i miei calcoli ma alla fine avevamo la stessa offerta. La mai esposta chiaramente l'altra no.

      Scusa la parentesi.
      Sono io a ringraziarti per le domande: mi permettono di andare a ripassare i listini o verificare le fonti.

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  16. Figurati, ho visto solo ora che questo non è solo un blog, ma hai anche un negozio. Purtroppo non sei vicino, altrimenti verrei di persona a farmi consigliare sull'acquisto.
    Grazie, ciao

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    1. Sono convinto che troverai un bravo ottico. Ce ne sono molti che ritengo migliori di me.

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  17. Buongiorno Alberto, una curiosità e qualche domanda.. dobbiamo rifare occhiali a mio figlio tredicenne che è arrivato ad una miopia di -5,50 e -6,25 e astigmatismo 0,75.
    Ad oggi usa lenti asferiche.
    Abbiamo visitato un rivenditore lenti Tokai, ci ha fatto presente che 1) le Lutina si possono avere solo su spessore fino 1,67 (nel sito mi sembrava di aver capito diversamente), 2) che le biasferiche non sono consigliate con i trattamenti Lutina..
    A parte il costo (€ 200 a lente per spessore 1,67), lei quale ci consiglierebbe (considerando l'età del ragazzo che ovviamente vorrebbe non evidenziare il difetto e nascondere più possibile l'effetto cerchi e rimpicciolimento occhi) sia dal punto vedi vista di protezione luci UV sia tecnico?
    Grazie anticipatamente
    DM

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    1. Buongiorno. Non ho sotto mano il listino della Tokai.
      A memoria non vedo perché le biasferiche non siano indicate con le lenti lutina. Se non vi sono particolari patologie non vedo nemmeno il motivo per usare lenti con tale trattamento. (mi pare ci sia molto marketing dietro)
      A tal proposito ne ho discusso qua (riportando anche le fonti) http://www.ilmioamicoottico.it/2020/12/cosa-sappiamo-sulla-luce-blu-oggi-2020.html

      Non ci sono nemmeno le prove che faccia male avere una protezione in piú... ma se non é necessaria si potrebbe optare per altri tipi di materiali: 1,76 con geometria biasferica ad esempio.

      Qianto grosse saranno le lenti? Si vedranno i cerchi? L'occhio sembrerá piú piccolo? Dipende anche dalla montatura: meglio dimensioni contenute e che quuindi non richiedano lenti di grande diametro. Inoltre piú vicine saranno le lenti agli occhi e minore sará l'effetto di riduzione dell'occhio visto attraverso la lente.

      Riguardo i raggi UV: in genere le lenti infrangibili con materiali con indice refrattivo da 1,600 in su, bloccano i raggi UV per natura stessa del materiale.

      A differenza della luce blu, sappiamo che i raggi UV provocano danni. Abbiamo delle difese affinché non danneggino la retina: vengono assorbiti da cornea e cristallino. La cornea peró rischia cheratiti e il cristallino subisce uan aalterazione cumulativa nel tempo (la prolungata esposizione UV/tempo é una delle cause della cataratta).

      Riassumedo: in assenza di patologie é sufficiente la protezione UV.
      Se di fronte al monitor si avvertono disturbi meglio indagare sulla causa.

      In generale meglio aumentare la vita all'aria aperta per ridurre l'incidenza della miopia (vedi igiene visiva). A tal proposito ci sono diversi sistemi per contenerne l'avanzamento (ciclopegico a basso dosaggio, ortcheratologia, lenti a contatto a defocus periferico Mylo o MiSight): prima si approcciano e piú si riesce a contenere.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Buonasera Alberto mi rendo conto solo ora che erroneamente devo aver sbagliato qualcosa e la mia risposta è stata eliminata :(

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    4. L'avevo anche letto (mi arrivano via mail) ma vedendolo cancellato non risposi. 😅

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